Emessi dal Giudice Sportivo i verdetti dopo la 35° giornata di Serie A. Due turni di stop per Sinisa Mihajlovic e Geoffrey Kondogbia.

Mihajlovic: 2 giornate più 10mila euro di multa

Gerardo Mastrandea usa il pugno duro con Benali (Pescara), espulso nel match con il Crotone. Tre giornate “per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Quinta sanzione); per avere, al 31° del secondo tempo, a seguito del provvedimento di ammonizione, contestato l’operato arbitrale e rivolto al Direttore di gara un’espressione ingiuriosa. Per il francese campionato finito. Una in meno per Mihajlovic, allontanato dal campo per accese proteste dopo il rosso ad Acquah nel derby. Il tecnico del Torino è stato appiedato “per avere, al 12° del secondo tempo, contestato una decisione arbitrale affrontando in maniera minacciosa il Quarto Ufficiale venendo a contatto con il medesimo e rivolgendogli epiteti insultanti e gravemente ingiuriosi; e per essere, successivamente, entrato sul terreno di giuoco, rivolgendo all’Arbitro espressioni insultanti ed ingiuriose”. Al serbo anche 10mila euro di multa.

Kondogbia fuori per due partite

Due turni anche per l’interista Kondogbia. L’ex Monaco è stato sanzionato “per avere, al 42° del secondo tempo, protestato platealmente contro una decisione dall’Arbitro proferendo un’espressione ingiuriosa verso il medesimo, accompagnata da gesti plateali”. Rientrerà per l’ultima di campionato a San Siro contro l’Udinese. Salterà il Sassuolo pure Medel, fuori per un turno. Con l’Atalanta il Milan sarà privo di Paletta e Ocampos. Gli altri squalificati sono Acquah (Torino), Rodriguez (Fiorentina), Skriniar (Sampdoria), Birsa (Chievo), Burdisso (Genoa), Capezzi (Crotone), Gastaldello (Bologna), Halfredsson (Udinese), Jajalo (Palermo), Moretti (Torino) e Ragusa (Sassuolo). Inflitti infine 5.000 euro di ammenda alla Juventus “per avere suoi sostenitori, al 39° del primo tempo, lanciato sul terreno di giuoco una bottiglietta in plastica semipiena in direzione di un calciatore della squadra avversaria senza colpirlo; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”.