Le ultime ei giornate della Serie A decreteranno chi dovrà retrocedere in Serie B, anche se la corsa alla salvezza sembra essere molto complessa. Coinvolte, ad oggi, almeno cinque squadre: ne retrocedono soltanto tre, ma calendario alla mano sembra molto difficile che l’Hellas Verona possa rientrare nel novero delle pretendenti alla permanenza nella massima serie.

Ma visto che la matematica ancora non condanna la formazione scaligera, è giusto inserire anche Pazzini e compagni nel gruppo di coloro che ambiscono a rimanere in Serie A. Quella messa meglio, almeno a livello di punti, è l’Udinese: con 34 punti conquistati finora e la concreta possibilità di centrarne altri tre domenica contro il già salvo Chievo, i friulani non dovrebbero soffrire oltremodo. A seguire, per la truppa di Gigi De Canio, gare contro Fiorentina, Inter e, all’ultima giornata, scontro diretto col Carpi.

Proprio la squadra di Castori (28 punti) è quella che ha il calendario più ostico, visto che dovrà ancora affrontare Milan, Juventus, Lazio e Udinese. Sulla carta una sfida impossibile, ma visto la condizione fisica e mentale del Palermo tutto può succedere: i ragazzi di Walter Novellino, dopo lo 0-3 interno contro la Lazio, si presentano con tanto di contestazione da parte dei tifosi, Zamparini in confusione e Novellino sempre con la valigia pronta. Juventus, Fiorentina, Frosinone e Verona le sfide in calendario.

Chi sembra essere messo meglio è il Frosinone (27 punti): Hellas Verona, Palermo, Chievo Verona, Sassuolo, Milan e Napoli: i punti necessari possono arrivare. Chiude l’Hellas Verona, che con 22 punti appare ormai condannata alla Serie B: Milan e Juventus permettendo.