E venne il giorno del “redde rationem” anche per Roma e Fiorentina, appaiate al terzo posto in classifica entrambe a 53 punti che nella sfida dell’Olimpico si contenderanno la terza piazza in solitaria. All’andata i giallorossi s’imposero per 2-1 al Franchi, ma era un’altra Roma e la Fiorentina delle meraviglie di Sousa subiva la prima sconfitta casalinga e la prima vera scossa significativa in campionato. I tre punti sarebbero in quest’occasione molto importanti per staccare la diretta avversaria e stabilire una gerarchia ancor più precisa a livello di classifica. Per i padroni di casa avrebbe anche un valore più forte perché coinciderebbe con il settimo successo consecutivo.

Spalletti decide di tenere fuori ancora una volta Dzeko e optare per Perotti – che ha avuto un impatto pazzesco sulla Roma del nuovo corso – come falso nueve a ridosso delle due punte El Shaarawy e Salah, con i due “faraoni” rigenerati dalla cura “Spalletti”. In difesa vengono riproposti Manolas e Rüdiger come centrali e Florenzi e Digne sull’esterno mentre a centrocampo Keita agirà come schermo davanti alla linea difensiva al posto di De Rossi infortunato, affiancato da Pjanic e Nainggolan.

Probabile 4-2-3-1 molto offensivo da parte di Paulo Sousa con Gonzalo Rodriguez e Astori al centro della difesa e Roncaglia e Marcos Alonso nel ruolo di terzini, Vecino e Badelj in mediana, mentre Borja Valero torna ad agire sulla trequarti dietro l’unica punta Kalinic, supportata dai due esterni d’attacco Tello e Bernardeschi.

Roma (4-3-1-2): Szczesny; Florenzi, Manolas, Rüdiger, Digne; Pjanic, Keita, Nainggolan; Perotti; Salah, El Shaarawy. All. Spalletti.

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Roncaglia, G. Rodriguez, Astori, M. Alonso; Vecino, Badelj; Tello, Borja Valero, Bernardeschi; Kalinic. All. Paulo Sousa.