Dopo la débacle di San Siro contro l’Inter alla quarta giornata di campionato, la Juventus nel turno successivo tra le mura amiche dello Stadium si è subito ripresa strapazzando il malcapitato Cagliari, tornando a comandare la classifica (approfittando anche del pari esterno del Napoli a Genova). Nell’anticipo della sesta di Serie A è di scena al Barbera contro un Palermo che, con la cura “De Zerbi”, in seguito alla prevedibile sconfitta contro il Napoli (il cambio panchina con Ballardini era da poco avvenuto), ha conquistato 4 punti, andando anche a vincere a Bergamo contro l’Atalanta. Chiaro che i bianconeri mirano inderogabilmente ai 3 punti perché la corsa scudetto si è fatta da subito serrata e agguerrita, considerando anche il ritorno delle milanesi, almeno per ora.

Squadra che vince non si cambia, detto antico ma sempre valido, anche per Roberto De Zerbi che intende, se non altro, dare filo da torcere alla Juve. Allora largo a questo 3-5-1-1 costituito da una linea difensiva che vede i tre centrali Goldaniga, Gonzalez e Andelkovic davanti alla porta difesa da Posavec. Massiccio il centrocampo a cinque con Gazzi in cabina di regia coadiuvato da Hiljemark e Bruno Henrique e, più decentrati, Rispoli e Aleesami che avranno il non facile compito di arginare le scorribande bianconere sulle fasce. Diamanti agirà da mezzapunta dietro il centravanti Nestorovski.

Anche Massimiliano Allegri non deflette dal suo 3-5-2 riproponendo Rugani (autore del gol del vantaggio contro il Cagliari) nella linea di difesa a tre insieme a Bonucci e Barzagli. Come centrocampista davanti alla difesa il tecnico bianconero sceglie Lemina, affiancato da Khedira e Pjanic mentre Lichtsteiner e Alex Sandro saranno i cursori nelle catene laterali, rispettivamente in quella di destra e di sinistra. Davanti una coppia quasi inedita quella formata da Mandzukic e Higuain con Dybala che riposa partendo questa volta dalla panchina.

Palermo (3-5-1-1): Posavec; Goldaniga, Gonzalez, Andelkovic; Rispoli, Hiljemark, Gazzi, B. henrique, Aleesami; Diamanti; Nestorovski. All. De Zerbi.

Juventus (3-5-2); Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Lichtsteiner, Khedira, Lemina, Pjanic, Alex Sandro; Mandzukic, Higuain. All. Allegri.