La sfida dello Stadium tra Juventus e Roma nel big match del posticipo serale della seconda giornata di ritorno potrebbe aprire scenari molto interessanti per lo svolgersi del campionato. Se i giallorossi dovessero perdere, perderebbero eo ipso la possibilità di continuare a nutrire speranze di una rentrée nel gruppo di testa per la corsa scudetto, visto i punti che la separerebbero sia dalla Juve (10) e dal Napoli in caso di un successo partenopeo a Genova contro la Sampdoria (12).

La Juventus dal canto suo, sperando in uno sgambetto della Samp alla capolista, potrebbe addirittura portarsi in testa alla classifica (e sarebbe davvero clamoroso, al culmine di una rimonta che avrebbe del pazzesco) trionfando sulla Roma, oppure al contrario placare i bollenti spiriti e riallinearsi nel gruppo che tenterà la volata scudetto.

Fatta eccezione per Lemina e Pereyra, Allegri li ha recuperati davvero tutti. Lo stesso Barzagli potrebbe legittimamente essere presente dal primo minuto insieme a Bonucci e Chiellini. A centrocampo, solito schieramento a cinque con Marchisio a protezione della difesa nel ruolo di regista e Khedira e Pogba i suoi alfieri della mediana mentre Lichtsteiner e Evra presidieranno le fasce. Davanti ancora una volta l’inscalfibile tandem d’attacco Dybala-Mandzukic.

Visti i problemi difensivi manifestati all’Olimpico contro il Verona, Spalletti sta pensando a una rivoluzione tattica correndo il rischio di sperimentare un 3-4-2-1 con la linea di retroguardia a tre formata da Manolas, De Rossi, arretrato per l’occasione, e Rüdiger. Il centrocampo formato da Pjanic e Vanqueur in mediana e Florenzi e Digne a controllare, ma con anche il compito di spinta, i corridoi laterali. Davanti un duo dinamico sulla trequarti formato da Salah e Nainggolan con Dzeko unico riferimento offensivo.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.

Roma (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, De Rossi, Rüdiger; Florenzi, Pjanic, Vanqueur, Digne; Salah, Nainggolan; Dzeko. All. Spalletti.