Nell’anticipo serale della 33a giornata di Serie A l’Inter ha fatto un favore agli acerrimi rivali della Juventus arrestando bruscamente la rincorsa del Napoli ai bianconeri e, di conseguenza, allo scudetto. Ora la Juventus allo Stadium contro il Palermo ha la possibilità di assestare il colpo definitivo in vista del titolo perché vincendo contro i rosanero si porterebbe a ben 9 punti di distanza dai partenopei. Praticamente un abisso a sole 5 giornate dalla conclusione del campionato e un quinto titolo consecutivo (il secondo della gestione Allegri) sempre più vicino. Occasione imperdibile dunque, ma attenzione al Palermo del ritornante Ballardini. Situazione disastrosa di classifica per i siculi e, probabilmente qualche idea confusa ai vertici della società, ma sempre grande rispetto per la qualità e il valore dei giocatori rosanero.

Torna Bonucci in difesa e Allegri ripropone il modulo che più di ogni altro ha raccolto risultati e consensi i stagione: il 3-5-2. Insieme a lui ci saranno Barzagli e Rugani. Il folto centrocampo è costituito come al solito da Marchisio in cabina di regia con Khedira e Pogba interni, mentre sulle corsie laterali agiranno Cuadrado a destra ed Evra a sinistra. Davanti torna la coppia titolare Dybala-Mandzukic, con Morata e Zaza però sempre in allerta in panchina.

Ballardini rilancia il 4-3-1-2 con una linea difensiva composta da Gonzalez e Andelkovic in posizione centrale, mentre Struna e Lazaar agiranno sulle corsie esterne. A centrocampo ci sarà invece Jajalo con compiti di regia davanti alla difesa, coadiuvato da Hiljemark e Chochev. Sulla trequarti c’è Brugman, pronto a raccogliere i frutti della manovra a centrocampo e a innescare le due punte Vazquez e Gilardino.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Cuadrado, Khedira, Marchisio, POgba, Evra; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.

Palermo (4-3-1-2): Sorrentino; Struna, Gonzalez, Andelkovic, Lazaar; Hiljemark, Jajalo, Chochev; Brugman; Vazquez, Gilardino. All. Ballardini.