A cinque giornate dalla conclusione del campionato e con ben 9 lunghezze di vantaggio sul Napoli, quella della Juventus potrebbe tranquillamente essere una cavalcata trionfale verso il quinto successo consecutivo in Italia (il secondo dell’era Allegri) ma, come noto, fatti i debiti scongiuri, non è finita finché non è finita. Allegri addirittura nelle ultime conferenze stampa evoca fantasmi iberici, richiamando la débacle del Barcellona nelle ultime giornate con un cospicuo vantaggio sui due club di Madrid dilapidato in poche partite. La rediviva Lazio di Simone Inzaghi potrebbe legittimamente, in questo senso, provare a rompere le uova nel paniere bianconero.

Si prosegue con il modulo che finora, più o meno a parità di risultati (ovvero tante vittorie) ha convinto di più: il 3-5-2 con il trio di centrali difensivi Barzagli, Bonucci e Chiellini. A centrocampo cambiano i due cursori di fascia rispetto a domenica scorsa, ovvero Lichtsteiner per Cuadrado e Alex Sandro per Evra. Naturalmente rimarrà fuori anche Marchisio a causa del grave infortunio occorso nello scontro con Vazquez: a suo posto c’è Lemina, affiancato da Khedira e Pogba. Morata è squalificato ma la coppia titolare Dybala-Mandzukic rimane invariata.

Inzaghi Jr. vuole puntare senza mezze misure all’Europa, l’impresa non è semplicissima anche perché trovarsi di fronte una Juventus in piena corsa scudetto non è proprio la situazione più congeniale. I biancocelesti però hanno deciso di provarci opponendo una formazione molto spavalda con tre punte davanti rappresentate da Felipe Anderson, Djordjevic e Keita. In assenza di Candreva, vittima di un risentimento nel match contro l’Empoli, a centrocampo giocheranno Onazi e Parolo con Biglia davanti alla difesa composta da Mauricio e Gentiletti al centro e Basta e Lulic sulle corsie laterali.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Lichtsteiner, Khedira, Lemina, Pogba, Alex Sandro; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Mauricio, Gentiletti, Lulic; Onazi, Biglia, Parolo; F. Anderson, Djordjevic, Keita. All. S. Inzaghi.