A causa della caduta a precipizio dell’Inter fin dall’inizio di questo girone di ritorno, assisteremo a un derby d’Italia molto meno entusiasmante e, ora che le posizione tra nerazzurri e Juventus si sono invertite, l’interesse verte principalmente sul fatto che i bianconeri, vincendo la sfida allo Stadium, potrebbero approfittare dell’impegno gravoso del Napoli al Franchi contro la Fiorentina, per tentare una mini-volata scudetto anche se mancherebbero ancora 11 giornate alla conclusione del campionato. Al contrario, maggior interesse riacquisirebbero le sorti del campionato se la Juventus invece dovesse pareggiare o addirittura perdere contro l’Inter poiché, caso Napoli a parte, risalirebbero prepotentemente anche le quotazioni della Roma, attualmente a soli 5 punti dalla Juve.

Massimiliano Allegri deve fare a meno di Marchisio, infortunatosi durante il match di Champions col Bayern ma in compenso recupera Chiellini per un ritorno alla difesa a tre, insieme a Barzagli e Bonucci. In cabina di regia ci sarà Hernanes dal primo minuto a fare le veci del Principino, affiancato come al solito da Khedira e Pogba, mentre sulle zone più esterne agiranno rispettivamente Lichtsteiner e Alex Sandro. Davanti il tandem offensivo sarà inizialmente costituito da Dybala e Mandzukic con Morata e Zaza pronti a togliersi la tuta per ogni evenienza.

Roberto Mancini sembra voler cambiare ancora, giocandosela soprattutto a centrocampo – il reparto finora più critico dell’Inter – per contrastare uno dei reparti chiave del gioco bianconero. Schieramento a specchio dunque per i nerazzurri che si presentano con una linea difensiva a tre tutta sudamericana formata da Miranda, Murillo e Juan Jesus. Linea mediana tutto muscoli – visto che manca il cervello Brozovic, squalificato – con Medel davanti alla difesa affiancato dall’ex Felipe Melo e Kondogbia (recuperato anzitempo dalla squalifica). D’Ambrosio e Telles agiranno sull’esterno con il compito di arginare le catene laterali bianconere. La coppia d’attacco iniziale invece vedrà in campo l’anti-Juve Icardi e Palacio. Eder parte dunque dalla panchina, così come Jovetic e Ljajic, i due slavi che sembrano ormai aver definitivamente rotto col Mancio.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Hernanes, Pogba, Alex Sandro; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.

Inter (3-5-2): Handanovic; Miranda, Murillo, Juan Jesus; D’Ambrosio, Felipe Melo, Medel, Kondogbia, Telles; Icardi, Palacio. All. Mancini.