Dopo la pausa dovuta alle amichevoli delle nazionali, riprende il campionato, giunto ormai alla stretta finale. Il countdown però dice ancora meno otto giornate. Tante, tantissime se si considera che il totale dei punti a disposizione è di 24 e Juventus e Napoli sono a sole 3 lunghezze l’una dall’altra. Se però i partenopei non molleranno mai, come ha sentenziato Allegri in conferenza stampa, la Juve potrà sfruttare il non sottovalutabile vantaggio di giocare ben 5 degli ultimi 8 match tra le mura amiche dello Juventus Stadium. E proprio da Torino comincia questo rush finale verso il possibile quinto titolo consecutivo dove in serata troverà l’Empoli.

Emergenza soprattutto in difesa per Allegri, vista la squalifica di Bonucci (comunque acciaccato) e Alex Sandro. La strategia è quella conservativa in vista della sfida di San Siro la prossima settimana contro il Milan. Si gioca dunque a quattro dietro con Rugani e Chiellini centrali e Lichtsteiner ed Evra sui lati. A centrocampo Marchisio e Khedira riposano, al loro posto ci sono rispettivamente Hernanes e Sturaro, insieme a Pogba e Pereyra in posizione di trequartista. Davanti la premiata ditta Dybala-Mandzukic, con probabili avvicendamenti.

Fatta eccezione per Laurini e Livaja, ancora non al meglio, Giampaolo ha tutta la rosa a disposizione per una squadra che non ha nel suo Dna i cromosomi del difensivismo. Anche contro la Juve dunque lo schieramento è quello di un 4-3-1-2 bilanciato ma offensivo, con Costa e Tonelli al centro della difesa e Zambelli e Mario Rui nel consueto ruolo di terzini. Paredes ancora a suo agio nel suo nuovo ruolo di regista davanti alla difesa, con Zielinski e Croce interni ma con licenza di allargarsi. Saponara agirà sulla trequarti, sua zona naturale, a ridosso delle due punte Pucciarelli e Maccarone.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Evra; Sturaro, Hernanes, Pogba; Pereyra; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Zambelli, Costa, Tonelli, Mario Rui; Zielinski, Paredes, Croce; Saponara; Pucciarelli, Maccarone. All. Allegri.