Alla Juventus pentacampione d’Italia, dopo i debiti festeggiamenti, non resta che tornare in campo per onorare il finale di campionato e mantenere comunque desta la soglia di concentrazione in vista della finale di Coppa Italia contro il Milan, altro obiettivo che i bianconeri hanno tutta l’intenzione di centrare, bissando l’impresa dello scorso anno. Sarà comunque partita vera perché allo Stadium è atteso il Carpi che deve lottare strenuamente nelle ultime giornate per non retrocedere. Attualmente gli emiliani sono quartultimi a 3 punti di distanza dalla terzultima Palermo, ma sarà una battaglia infuocata fino alla fine.

Con tutta la rosa a disposizione, tranne ovviamente gli infortunati, Allegri potrebbe provare qualche esperimento come ad esempio Evra centrale difensivo insieme a Bonucci e Rugani, facendolo coesistere dunque con Alex Sandro, più avanzato sul versante di sinistra. Lemina, fresco di riscatto, agirà davanti alla difesa supportato da Pereyra e Pogba nel ruolo di interni, sull’altra fascia invece agirà Cuadrado. Davanti riposa Dybala e spazio a un’accoppiata che insieme ha giocato pochino: Morata e Mandzukic.

Castori, come se non bastasse il coefficiente di difficoltà piuttosto alto nell’impegno allo Stadium, deve fare a meno di due giocatori importanti come Lollo e Bianchi perché entrambi squalificati. L’intenzione è quella di rispondere con un 3-5-1-1 avvalendosi del trio di centrali difensivi Zaccardo, Romagnoli e Suagher e disponendo un roccioso centrocampo formato da Cofie in posizione mediana con Crimi e Martinho ad affiancarlo mentre Sabelli e Gagliolo avranno il compito di arginare la spinta bianconera sulle corsie laterali e orchestrare le transizioni. Davanti ci sarà Verdi che giocherà come seconda punta a ridosso del più avanzato Mbakogu.

Juventus (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Evra; Cuadrado, Pereyra, Lemina, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic, Morata. All. Allegri.

Carpi (3-5-1-1): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Suagher; Sabelli, Crimi, Cofie, Martinho, Gagliolo; Verdi; Mbakogu. All. Castori.