Al di là del titolo, che per Roberto Mancini – legittimamente – lascia il tempo che trova di “campioni d’inverno”, l’obiettivo dell’Inter di questa 19a giornata è senza dubbio alcuno quello di chiudere in bellezza il girone d’andata consolidando dunque il primato in classifica. Per farlo deve vincere e, possibilmente, convincere contro l’ottimo Sassuolo di Di Francesco, una squadra che ha tutte le carte in regola per mettere in difficoltà i nerazzurri, spesso cinici e pragmatici ma sostanzialmente deficitari sul piano del gioco. I tre punti darebbero l’imput giusto per affrontare il ritorno con quel pizzico di tranquillità in più, approfittando del pari della Roma coi cugini del Milan e della sconfitta interna della Fiorentina con la Lazio, nell’attesa però del Napoli in trasferta a Frosinone e della Juventus in casa della Sampdoria.

Squadra che vince immeritatamente (contro l’Empoli nella scorsa giornata) si può cambiare e il tecnico jesino medita su uno schieramento che possa garantire maggior solidità e un più fluido scorrimento di palla. Se qualcosa ha funzionato al Castellani, è stata la difesa. Un punto fermo dal quale ripartire, quindi linea a quattro con la consolidata coppia sudamericana di centrali Miranda e Murilli affiancata da D’Ambrosio e Nagatomo sull’esterno. A centrocampo, bocciato Kondogbia e con Felipe Melo ancora squalificato ci saranno Medel e Brozovic in mediana con Perisic e Biabiany defilati sulle fasce. In avanti un tandem offensivo composto da Ljajic e Icardi con Jovetic tenuto ancora in panchina.

Di Francesco non deflette dal suo 4-3-3 offensivo con la neppure troppo pazza idea di aggredire l’Inter con il suo solito pressing alto (soluzione rivelatasi molto efficace da parte dei toscani in Empoli-Inter, al di là del risultato), per andare a vincere al Meazza. Difesa composta dalle due colonne Cannavaro e Acerbi al centro e Vrsaljko e Peluso laterali. A centrocampo, come da consuetudine, Magnanelli a fungere da schermo difensivo e Missiroli e l’ex Duncan come mezzali. Davanti invece ci saranno Berardi, Defrel e Sansone a rappresentare il tridente offensivo.

Inter (4-4-2): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Biabiany, Brozovic, Medel, Perisic; Icardi, Ljajic. All. Mancini.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi, Defrel, Sandone. All. Di Francesco.