Sfida di cartello quella del posticipo serale della 17a giornata di Serie A al Meazza tra Inter e Lazio, due realtà che stanno vivendo situazioni nettamente differenti, per non dire antipodiche. I nerazzurri hanno necessità di consolidare il primato e, se possibile, rosicchiare altri punti alle inseguitrici. Mancini non nasconde di temere l’inesorabile rimonta della Juventus, con i 6 punti di distanza che un passo falso potrebbero ridurre drasticamente, visto che la Juve ha un impegno alla portata, al Braglia contro il Carpi. La Lazio invece ha un disperato bisogno di punti per uscire da un’oggettiva crisi di gioco e di risultati e una sconfitta a Milano potrebbe aprire scenari abbastanza preoccupanti. Soprattutto per Pioli.

Probabile che il Mancio contro una Lazio “rabbiosa” decida di non buttarla tutta sullo scontro frontale decidendo di ragionare, puntando sulla tattica. Ipotizzabile dunque la solidità di un 4-4-2 con Miranda e Murillo, al solito, al centro della difesa e Telles e Santon (con D’Ambrosio non ancora al 100%) sulle corsie laterali. A centrocampo spazio a Medel e Brozovic in posizione interna e Perisic e Ljajic sulle fasce con Jovetic e Icardi in zona più avanzata. Poi dipenderà dall’andamento del match se passare o meno a un 4-2-3-1 (o latro) più offensivo.

La Lazio, giunti a questo punto, ha poco da perdere quindi Pioli andrà alla caccia dei tre punti avvalendosi di uno schieramento a decisa trazione anteriore. La linea difensiva a quattro sarà costituita da Maurico e Hoedt (ripresosi dall’infortunio) in posizione centrale e Konko e Radu sull’esterno. Il centrocampo capitanato da Biglia si avvarrà anche di due alfieri della mezzala come Parolo e Cataldi. Tridente offensivo con artiglieria pesante formato da Candreva, Matri e Felipe Anderson.

Inter (4-4-2): Handanovic; Santon, Miranda, Murillo, Telles; Ljajic, Brozovic, Medel, Perisic; Icardi, Jovetic. All. Mancini.

Lazio (4-3-3): Berisha; Konko, Mauricio, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia, Cataldi; Candreva, Matri, Felipe Anderson. All. Pioli.