Seconda giornata di ritorno con l’Inter già costretta a inseguire Napoli e Juventus, impegnate rispettivamente a Genova con la Sampdoria e in casa contro la Roma nel big match del posticipo serale, che la precedono di 4 e 2 punti. L’occasione però per i nerazzurri è ghiotta poiché contro il Carpi al Meazza possono tornare a fare bottino pieno dopo la gara al Castellani contro l’Empoli. Un’opportunità da non fallire se l’Inter vuole mantenersi in corsa per il titolo, magari augurandosi che Samp e Roma possano sgambettare le prime in classifica.

Mancini può contare sul ritorno di Felipe Melo tra i suoi dopo 4 giornate di squalifica, ma la preferenza in mediana, in un assetto decisamente a trazione anteriore, è stata attribuita a Medel e Kondogbia che costituiranno per l’appunto una linea a due davanti a un rombo offensivo rappresentato da Perisic e Ljajic sull’esterno, Icardi punta avanzata e Jovetic subito a ridosso sulla trequarti. In difesa, al solito, la coppia sudamericana Miranda e Murillo al centro con D’Ambrosio e Telles sulle catene laterali.

Prudenza e ripartenza saranno i due leitmotiven più gettonati dalla compagine carpigiana guidata da Castori che, per l’occasione, ha disegnato un attento e coriaceo 3-5-2 mediante il quale congestionare l’iniziativa nerazzurra per poi colpire in velocità in contropiede. La differenza spera di farla proprio con una maginot di centrocampo costruita su un asse mediano formato da Bianco, Crimi e Lollo, con Pasciutti e Letizia più defilati in posizione esterna. Il reparto offensivo è affidato al duo Di Gaudio-Mbakogu mentre la difesa è rappresentata dai tre centrali Zaccardo, Romagnoli e Suagher, davanti a Belec.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Medel, Kondogbia; Perisic, Jovetic, Ljajic, Icardi. All. Mancini.

Carpi (3-5-2): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Suagher; Pasciutti, Crimi, Bianco, Lollo, Letizia; Di Gaudio, Mbakogu. All. Castori.