Le tre vittorie consecutive dell’Inter in campionato (inframmezzate dalla serataccia di san Siro con l’Hapoel Be’er-Sheva di Europa League) hanno dato conferma del fatto che forse Frank De Boer abbia trovato, anche se a fatica e magari è ancora presto per dirlo, la quadratura del cerchio, poiché al contrario del cammino della scorsa stagione, nell’incipit del campionato nel quale i nerazzurri di Mancini erano balzati in testa alla classifica senza realmente convincere, dopodiché hanno cominciato prevedibilmente a perdere terreno, quest’anno l’Inter ha fatto fatica a ingranare (ed è evidente che alcune cose, come la difesa, non stanno ancora funzionando), ma le vittorie conseguite sono il risultato di un’idea di gioco che si comincia finalmente a vedere, di un gruppo che sta crescendo partita dopo partita. Oggi arriva il Bologna a San Siro per la 6a giornata di Serie A, una squadra in splendida forma che rappresenterà un ulteriore banco di prova.

Torna Banega dalla squalifica e De Boer va avanti col 4-3-3, in difesa si rivede Ansaldi che in realtà è al suo debutto con la maglia nerazzurra. Occuperà come sua consuetudine la fascia destra, mentre sul versante sinistro c’è Santon. Al centro invece la premiata ditta sudamericana Miranda-Murillo. Il frangiflutti del centrocampo sarà invece Medel, affiancato appunto da Banega cui sono affidati compiti di regia e João Mario alla mezzala, che si alternerà con l’argentino in fase di costruzione e inventiva. Davanti il tridente offensivo sarà composto da Candreva e Perisic esterni alti e capitan Icardi punta centrale.

Anche Donadoni è intenzionato a schierare il 4-3-3 e la formazione anti-Inter è composta da Gastaldello e Maietta nel ruolo di centrali difensivi mentre lo svedese Kraft e Torosidis saranno i terzini. A centrocampo c’è Pulgar al centro, appunto, del campo e delle operazioni, affiancato dall’ungherese Nagy e da Dzemaili alla mezzala. Davanti un trio che sta facendo vedere meraviglie, ovvero Verdi e Krejci che occupano lo spazio alare rispettivamente di destra e di sinistra e Destro che sarà nvece il riferimento centrale più avanzato.

Inter (4-3-3): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon; João Mario, Medel, Banega; Candreva, Icardi, Perisic. All. De Boer.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gastaldello, Maietta, Torosidis; Nagy, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci. All. Donadoni.