Mancano ancora 14 giornate alla fine del campionato di Serie A 2014/2015, ma già tutto è stato deciso, motivo per il quale il nostro è sicuramente il torneo più noioso di tutta Europa. Negli altri paesi la lotta per il titolo è ancora aperta, mentre da noi la Roma, in calo da ormai oltre un mese, ha un distacco dalla Juventus capolista di nove punti che potrebbero addirittura diventare 12 se il Parma dovesse ritirarsi. Guardando in giro, infatti, nessuno dei tornei più importanti d’Europa ha un divario così ampio tra la prima e la seconda in classifica. Il campionato italiano, in sintesi, è veramente noioso. E lo scontro diretto del 2 marzo, di fatto, potrebbe già chiudere ogni discorso.

Serie A, il divario più grande d’Europa

In Spagna, ad esempio, tra Real Madrid e Barcellona ci sono solo quattro punti, mentre in Inghilterra sono cinque quelli di distanza tra Chelsea e Manchester City. Ancora più sottile il divario in Francia, dove tra Lione e Paris Saint-Germain di punti ce ne sono solo due, mentre in Germania il Bayern Monaco di Pep Guardiola ha un vantaggio sul Wolfsburg di 8 punti. Che la Juventus sia la squadra migliore in Italia ci sono pochi dubbi, ma è chiaro che questo del divario dalle altre squadre è un chiaro sintomo: le altre formazioni della Serie A sono troppo deboli guardando invece le altre compagini europee. La stessa Juventus, che domina in Italia, fa molta fatica in Europa. Che dire della Roma, che partita con grandi ambizioni ormai non riesce più a vincere e ora rischia addirittura il secondo posto vista la risalita del Napoli?

Crack Parma, figuraccia all’italiana

Oltre a tutto questo, c’è anche da inserire una serie di discorsi davvero deprimenti: la crisi del Parma e il suo possibile ritiro dal campionato devono far riflettere. Come si può arrivare ad una situazione del genere? E cosa dire del derby di Genova, non si poteva trovare una soluzione prima che il campo diventasse il mar ligure? Forse bisognerebbe guardare a come gestiscono situazioni come quella di Genova in Inghilterra, Danimarca o Germania, dove le precipitazioni sono infinitamente più intense e frequenti.