Tutto pronto per l’anticipo serale della 18a giornata di Serie A: il campionato riprende dal Derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria la sua corsa verso la conclusione del girone d’andata dopo la pausa delle festività natalizie. Purtroppo però questa volta è una lanterna fioca a illuminare il derby genovese poiché le due squadre che animeranno la stracittadina ligure – augurandosi un match che prescinda dalla classifica – non navigano proprio in acque tranquille. Il Genoa è penultimo in graduatoria e la Samp è quattordicesima. Entrambe stanno stentando parecchio a livello di gioco e anche il nuovo arrivato Montella sta faticando parecchio a comunicare le proprie brillanti idee alla squadra blucerchiata.

Con due giornate di squalifica ancora da scontare da parte di Perotti e le (probabili) assenze di Tino Costa, Cissokho e Figueiras, Gasperini ridisegna la squadra componendo un 4-3-3 offensivo ma allo stesso tempo guardingo in difesa, prediligendo una linea a quattro dietro composta da De Maio e Burdisso centrali con Izzo e Ansaldi ai lati. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Dzemaili mentre Rincon e Ntcham fungeranno da mezzali. Per il tridente offensivo ci sono Lazovic e Laxalt sull’esterno e Pavoletti come punta centrale.

Modulo a specchio per la Sampdoria che propone analogamente un 4-3-3 con praticamente tutti gli uomini a disposizione di Montella. La linea difensiva è formata da Silvestre e Zukanovic, spostato al centro, in posizione appunto centrale, con De Silvestri e Regini sui lati. A centrocampo Fernando fungerà come al solito da schermo davanti alla difesa con Soriano e Ivan nel ruolo di mezze ali. Il tridente blucerchiato invece sarà guidato da Cassano come attaccante avanzato e Eder e Carbonero sull’esterno, con Muriel pronto a subentrare.

Genoa (4-3-3): Perin; Izzo, De Maio, Burdisso, Ansaldi; Rincon, Dzemaili, Ntcham; Lazovic, Pavoletti, Laxalt. All. Gasperini.

Sampdoria (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Zukanovic, Regini; Ivan, Fernando, Soriano; Carbonero, Cassano, Eder. All. Montella.