Dopo lo strameritato quinto scudetto consecutivo da parte della Juventus il campionato ha ancora qualche bella sorpresa da riservare con la lotta per il secondo posto visto che la sfida dell’Olimpico tra Roma e Napoli della scorsa giornata si è conclusa con l’inattesa vittoria dei giallorossi e che ora sono solo 2 i punti a dividere i due club a tre giornate dalla conclusione di questa Serie A 2015-2016. La Roma vola a Genova dove al Marassi è attesa da un Genoa aritmeticamente salvo a 43 punti, che non ha più nulla da chiedere alla sua stagione se non onorare questo finale di campionato facendo possibilmente bella figura davanti al suo pubblico, specialmente contro una squadra importante come la Roma.

Gasperini non deflette dal suo ormai inossidabile e collaudatissimo 3-4-3 con Izzo, Burdisso e Muñoz davanti a Lamanna e un centrocampo costituito da Rincon e Dzemaili in posizione centrale e Ansaldi e Gabriel Silva posti a presidiare le fasce nel difficile compito di arginare la spinta offensiva della Roma e d guidare le transizioni. In attacco invece, spazio al tridente formato da Suso e Laxalt sull’esterno e Pavoletti come punta centrale.

Con Pjanic squalificato e Keita e De Rossi infortunati, la più bella sorpresa della 36a giornata giallorossa è il ritorno in campo di Kevin Strootman dal primo minuto. L’olandese viene affiancato dall’onnipresente Nainggolan per una mediana tutta fiamminga. La liena difensiva a quattro è composta da Maicon e Digne sulle fasce e da Manolas e Rüdiger in posizione centrale. Davanti invece un quadrilatero formato da Perotti sulla trequarti, Salah ed El Shaarawy sulle ali e Dzeko come vertice estremo di tale rombo offensivo. Attenzione naturalmente alle ugole giallorosse che anche dagli spalti del Marassi invocheranno l’ingresso di Francesco Totti.

Genoa (3-4-3): Lamanna; Izzo, Burdisso, Muñoz; Ansaldi, Rincon, Dzemaili, Gabriel Silva; Suso, Pavoletti, Laxalt. All. Gasperini.

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Maicon, Manolas, Rüdiger, Digne; Strootman, Nainggolan; Salah, Perotti, El Shaarawy; Dzeko. All. Spalletti.