A cinque giornate dal termine del campionato e ora che la distanza dalla Roma si è ridotta a cinque lunghezze dopo il pareggio dei giallorossi all’Atleti Azzurri d’Italia con l’Atalanta, scatta l’operazione “terzo posto” per un’Inter che, determinata più che mai a chiudere la stagione in bellezza, vuole credere in quel sogno Champions che fino a qualche settimana fa dava ormai per svanito. Al Marassi troverà in questo ultimo turno infrasettimanale un Genoa che, lontano dalla zona retrocessione, ha poco da chiedere al campionato ma che con Gasperini in panchina, da buon ex di turno, darà di sicuro del filo da torcere ai nerazzurri.

Il Gasp ripropone come da annosa consuetudine il suo 3-4-3 con la linea difendiva composta da De Maio, Muñoz e Marchese. A centrocampo sono risalite le quotazioni di Dzemaili dopo la bella prestazione col Sassuolo nella penultima giornata. Con lui ci sarà Rigoni nel ruolo di interno mentre Andaldi e Gabriel Silva agiranno sulle fasce. Trio d’attacco affidato ai nomi di Suso, Pavoletti (suo il gol nella disfatta col Carpi) e Laxalt.

Mancini sembra aver trovato la quadratura del cerchio col 4-2-3-1. In difesa non cambia praticamente nulla riproponendo Miranda e Murillo al centro, D’Ambrosio e Nagatomo sulle corsie laterali. La squalifica di Kondogbia costringe a schierare Brozovic in mediana insieme a Medel mentre Ljajic andrà sulla trequarti a ridossso di Icardi, con Eder e Perisic esterni d’attacco.

Genoa (3-4-3): Lamanna; De Maio, Muñoz, Marchese; Ansaldi, Rigoni, Dzemaili, G. Silva; Suso, Pavoletti, Laxalt. All. Gasperini.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Brozovic, Medel, Eder, Ljajic, Perisic; Icardi. All. Mancini