Continua la rincorsa al Napoli (che attende il Carpi al San Paolo) da parte della Juventus che, dopo aver conseguito la tredicesima vittoria consecutiva allo Stadium contro il Genoa non intende certo fermarsi, proseguendo “sine die” la sua striscia di successi. Per la 5a giornata di ritorno è attesa al Matusa dove affronterà il Frosinone di Stellone che non sta navigando proprio in buonissime acque, anche se la vittoria contro il Bologna nell’ultimo turno, dopo la sconfitta nel derby laziale con la Roma, ha ridato coraggio e speranze ai frusinati. Attenzione perché all’andata finì 1-1 con reti di Zaza (oggi squalificato) e Blanchard (su recupero), ma eravamo solo a settembre.

La disperata ricerca di punti per la quota salvezza obbliga l’allenatore ed ex giocatore del Frosinone a optare per un modulo a decisa trazione anteriore con un tridente costituito da Tonev, Ciofani e Dionisi. Anche a centrocampo una linea a tre con Sammarco in posizione centrale, da regista, e Chibsah e Gori sulla mezzala. In difesa, con Ajeti non al massimo della forma, ci saranno Blanchard e Russo in posizione centrale e Rosi e Crivello posizionati sull’esterno.

L’Europa si avvicina e Allegri prosegue la strategia del turnover, costretto anche da qualche defezione come il nuovo infortunio di Khedira, oltre a quello a lungo termine di Caceres. Il modulo però non si cambia e allora difesa a tre davanti a Buffon con Barzagli, Rugani e Chiellini, centrocampo con Marchisio in cabina di regia affiancato da Sturaro e Pogba, con Lichtsteiner e Alex Sandro sulle corsie esterne. Davanti ancora una volta il duo latino Dybala e Morata.

Frosinone (4-3-3): Leali; Rosi, Blanchard, Russo, Crivello; Gori, Sammarco, Chibsah; Tonev, D. Ciofani, Dionisi. All. Stellone.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Rugani, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Dybala, Morata. All. Allegri.