Primo dei match point – ma sempre in attesa di Roma-Napoli – da parte della Juventus per chiudere con quattro giornate d’anticipo il discorso scudetto. Per la quinta volta consecutiva, manco a dirlo. Lo scenario è quello del Franchi e l’orario è quello serale. Sarebbe uno smacco soprattutto per i tifosi viola che assisterebbero inermi ai pre-festeggiamenti tricolore da parte dei bianconeri proprio in un territorio che – storicamente – proprio filo-juventino non è. La Fiorentina è in piena débacle, se non la si vuol chiamare a tutti i costi crisi. Reduce da una serie di risultati altalenanti, sembra aver perso mordente e convinzione dando l’impressione che le importi poco finire quarta o quinta, avendo Milan e Sassuolo a debita distanza per quanto riguarda il discorso di qualificazione in Europa League.

Rimane quanto meno l’orgoglio di non farsi battere in casa dalla Juventus anche per rimandare i festeggiamenti che al Franchi suonerebbero anche un po’ come irridenti. Allora pronti, Paulo Sousa e i suoi, a vender cara la pelle con lo schieramento che forse ha portato più frutti in stagione, almeno dal punto di vista del gioco. Il 3-4-2-1 dunque con il trio di centrali difensivi costituito da Roncaglia, Rodriguez e Astori mentre a centrocampo Badelj e Tino Costa agiranno da mediani con Bernardeschi e Marcos Alonso a presidiare le fasce. Sulla trequarti ci saranno Ilicic e Borja Valero dietro all’unica punta Kalinic.

Squadra che vince sempre, non ha senso cambiarla figuriamoci in un match che può risultare decisivo come quello con la Viola, e infatti Allegri si concede giusto qualche ritocco di rito, tipo Cuadrado al posto di Lichtsteiner e Morata, tornato dalla squalifica, al posto di Mandzukic insieme all’ormai irrinunciabile Dybala là davanti. Per il resto, Barzagli, Bonucci e Rugani per la linea difensiva, Lemina nelle veci di vice-Marchisio, spalleggiato da Khedira e Pogba con Evra sul lato opposto della corsia laterale occupata da Cuadrado.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, G. Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj, Tino Costa, M. Alonso; Ilicic, Borja Valero; Kalinic. All. Paulo Sousa.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Rugani; Cuadrado, Khedira, Lemina, Pogba, Evra; Dybala, Morata. All. Allegri.