Scontro diretto senza mezzi termini tra Fiorentina e Inter che si danno appuntamento al Franchi per il posticipo serale della sesta giornata di ritorno in Serie A. L’obiettivo, naturalmente, sono i tre punti che consentirebbero ai viola di staccare nettamente i rivali nerazzurri nella volata per il terzo posto e di riconquistare la terza piazza visto che in tale corsa si è inserito anche un terzo incomodo come la Roma, la cui vittoria al Braglia sul Carpi le ha consentito di accomodarsi – almeno temporaneamente – in terza posizione. Gli stessi tre punti che per analoghi motivi farebbero comodo all’Inter, piombata nel giro di un mese e poco più dal primo al quinto posto, per un club che, considerando le vicissitidini finanziarie (da oggi Thohir è in Italia per cominciare a risolvere la questione finanze), ha l’imperativo categorico di conquistare la Champions League.

Con Mati Fernandez ancora squalificato e Badelj a riposo in infermeria, Paulo Sousa deve reinventare il centrocampo viola, e probabilmente tutto lo schieramento. Si torna innanzitutto alla difesa a quattro con Gonzalo Rodriguez e Astori in posizione centrale e Roncaglia e Marcos Alonso sull’esterno. Borja Valero viene arretrato in mediana, insieme a Vecino mentre sulla trequarti si posiziona Ilicic, con Bernardeschi e il nuovo acquisto Tello sulle ali, con Kalinic punto di riferimento più estremo del reparto offensivo.

Mancini si copre ma non troppo, ricorrendo a un 4-4-2 dalla natura piuttosto offensiva perché vuole giocarsela a viso aperto con i diretti avversari. Sa che la Fiorentina non sta attraversando un buon momento e può essere colpita in velocità. Decisivi a questo proposito i ruoli di Biabiany e Perisic cursori di fascia, che dovranno però essere bravi e diligenti anche in fase di copertura, coadiuvando i due interni Medel e Kondogbia. In difesa torna Miranda dopo la squalifica, in coppia con Murillo mentre ad agire da terzini ci saranno D’ambrosio e Nagatomo (forse anche in posizione invertita). Davanti, con Jovetic ancora non al meglio e Ljajic in fase calante, ancora spazio a Eder e Icardi, con Palacio pronto a fare il suo ingresso in campo alla bisogna.

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Roncaglia, G. Rodriguez, Astori, M.Alonso; Vecino, Borja Valero; Bernardeschi, Ilicic, Tello; Kalinic. All. Paulo Sousa.

Inter (4-4-2): Handanovic; D’ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Biabiany, Medel, Kondogbia, Perisic; Icardi, Eder. All. Mancini.