Nella “remuntada” juventina, sotto una realtà tornata a macinare gioco e risultati come quell’autentica schiacciasassi che abbiamo conosciuto negli ultimi anni sono finite squadre come Torino, Milan e Lazio e ora la Juventus è alla ricerca del settimo successo consecutivo per poter consolidare la propria posizione in classifica e gettare i presupposti per l’aggancio alla vetta, visto che i 6 punti che la separano dall’Inter sono davvero pochi e che la capolista potrebbe commettere qualche passo falso a cominciare da questa 17a giornata, con la Lazio. La Juve affamata di punti, in sostanza, non vede l’ora di “mangiarsi” il Carpi oggi in orario prandiale, ammesso e non concesso che gli emiliani, viste le ultime gare con Milan e Genoa, siano disposti a farsi deglutire facilmente dai bianconeri.

Castori, dopo un ritorno di fiamma, necessita di un modulo solido e allo stesso tempo flessibile per poter imbrigliare la superiorità juventina, incastrandola tra difesa e centrocampo per poi colpirla in contropiede nel più classico dei sistemi strategici. Il 4-4-2 si rende ancora una volta lo schema più funzionale a questo tipo di tattica. Romagnoli e Gagliolo allora occuperanno la posizione centrale in difesa con Zaccardo e Letizia terzini. A centrocampo spazio a un mediano di rottura come Cofie e a un inventore di geometrie come Lollo con Di Gaudio e Pasciutti sulle corsie esterne. Davanti due centravanti che garantiscono velocità e implacabilità sotto porta: Lasagna e Borriello.

Con la Champions che torna a febbraio la Juve demanda impegni, fatiche e pensieri (nell’urna di Nyon ha pescato il Bayern Monaco) al futuro concentrandosi sul presente del campionato con l’obiettivo di tornare al comando della classifica. Basta turn-over quindi con Allegri che adesso può disporre dell’undici migliore. Il 3-5-2 che tanto affidamento sta dando negli ultimi 2 mesi torna di scena anche al Braglia con Barzagli, Bonucci e Chiellini al centro della difesa. A centrocampo, al solito, Marchisio davanti alla linea difensiva ad impostare con Khedira e Pogba interni e Cuadrado ed Evra sulle fasce. Tandem offensivo composto dagli ormai titolarissimi Dybala e Mandzukic.

Carpi (4-4-2): Belec; Zaccardo, Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Cofie, Lollo, Di Gaudio; Lasagna, Borriello. All. Castori.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba, Evra; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.