Le x e le y apparse alla presentazione dei calendari di serie B hanno finalmente un nome: Virtus Entella e Ascoli, che prenderanno il posto di Teramo e Catania, punite con la retrocessione dopo lo scandalo calcioscommesse.

Serie B ripescaggi

Sia Virtus Entella che Ascoli avranno a disposizione dieci giorni per completare l’iscrizione al campionato cadetto, così come una finestra supplementare di mercato di venti giorni per definire le rispettive rose.

Questo il comunicato ufficiale che promuove in cadetteria liguri e abruzzesi:

“Il Consiglio Federale, tenutosi oggi 31 agosto in via eccezionale presso EXPO a Milano, ha ratificato gli organici della Serie B ConTe.it 2015/2016 e della Lega Pro 2015/2016 alla luce delle sentenze d’appello riguardanti i processi di giustizia sportiva pubblicate nei giorni scorsi.

In virtù di quanto emerso Virtus Entella ed Ascoli sono le due squadre che completano l’organico del prossimo campionato cadetto. Entrambe le squadre avranno una finestra di 10 giorni per gli adempimenti conseguenti.

A seguito della straordinarietà della situazione, il Consiglio ha concesso alle medesime società una finestra suppletiva di mercato fissata in 20 giorni”.

Virtus Entella ed Ascoli, definite in sede di presentazione dei calendari come “Team X” e “Team Y” disputeranno contro la prima giornata di campionato che scatterà domenica.

Per due squadre che esultano, altrettante che piangono sulle scommesse versate. Catania e Teramo sono state punite con la retrocessione in Lega Pro.

Ecco quanto si legge nel comunicato diffuso dalla Lega serie B: “Il Catania viene posizionato all’ultimo posto della classifica del campionato di Serie B 2014/15 e dovrà ripartire dalla Lega Pro con una penalizzazione di 9 punti (non più 12 come inizialmente stabilito) oltre ad un’ammenda di 150.000 euro, questa confermata come in sentenza di primo grado. Per il Presidente Antonino Pulvirenti, inibizione di 5 anni e ammenda di 300.000 euro confermata vista la rinuncia da parte del numero uno rossazzurro al ricorso”.

“Savona e Teramo mantengono la permanenza in Lega Pro (per gli abruzzesi revocata la promozione in Serie B) con 6 punti di penalizzazione da scontare nel campionato 2015/2016″.