Archiviata la pessima figura nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia contro un’Inter nettamente trasformata (e, soprattutto, piena di rabbia e orgoglio), la Juventus si rituffa nel campionato dove è chiamata a difendere la posizione di capolista dal Napoli che, vincendo nell’anticipo serale contro il Chievo, l’ha momentaneamente raggiunta in vetta a 61 punti. All’Atleti d’Italia ad attenderla c’è un’Atalanta a caccia della prima vittoria nel girone di ritorno, bisognosa di punti e prestazioni convincenti poiché ne ha conquistati solo 6 nelle ultime 10 gare, nonostante si trovi ancora a una certa distanza (7 punti) dalla zona “rossa” della classifica.

L’ipotesi più accreditata per quanto riguarda lo schieramento di Reja è quella di un robusto argine di centrocampo per contrastare la fortissima mediana bianconera, spazio dunque a una linea difensiva a tre formata da Toloi, Masiello e Paletta con De Roon messo a schermatura di tale difesa insieme a Cigarini e Kurtic interni, mentre il giovane Conti e Dramé presidieranno le corsie esterne. In assenza del Papu Gomez ancora alle prese con l’infortunio, davanti agirà un tandem non allineato costituito dai nuovi acquisti Diamanti e Borriello con Pinilla pronto a subentrare.

Con Chiellini ancora out Allegri opta di nuovo per il 4-4-2 avvalendosi dei due centrali titolari Bonucci e Barzagli e schierando Lichtsteiner ed Evra nel ruolo di terzini. A centrocampo torna Marchisio nel suo compito abituale di regista davanti alla difesa, affiancato internamente da Sami Khedira, mentre Cuadrado e Pogba avranno il via libera sulle fasce e sulla trequarti. In attacco torna la coppia prediletta dal tecnico livornese, ovvero Dybala e Mandzukic.

Atalanta (3-5-1-1): Sportiello; Toloi, Masiello, Paletta; Conti, Cigarini, De Roon, Kurtic, Dramé; Diamanti; Borriello. All. Reja.

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba; Dybala, Mandzukic. All. Allegri.