Pronostici rispettati negli anticipi del sabato della 6.a giornata di Serie A. Grazie a una doppietta di Goran Pandev (foto by InfoPhoto) in avvio di gara, il Napoli regola senza problemi il Genoa a Marassi per 2-0 e vola in vetta alla classifica, questa volta in solitaria, anche se solo in attesa delle gare di domani di Roma, Juventus e Inter. Si cava d’impaccio anche il Milan, che in serata supera per 1-0 la Sampdoria, con la prima rete in rossonero di Valter Birsa (pensa te) e dà una spolverata alla sua classifica, che resta naturalmente ancora modesta.

In un Meazza reso ancora più desolato del solito dalla squalifica per “discriminazione territoriale” della Curva Sud, la squadra di Allegri si è resa protagonista di una performance in controtendenza rispetto alle ultime: bel gioco neanche a parlarne, occasioni con il contagocce, soprattutto nella ripresa, ma perlomeno Abbiati ha potuto passare un’oretta e mezza di relax totale. I meriti, ovviamente, vanno divisi con una Sampdoria apparsa micidiale come un gatto castrato. Il gol che ha deciso la gara è arrivato al primo minuto della ripresa: assist di Robinho e sinistro goniometrico di Valter Birsa, l’uomo qualunque che, privo di mezzi ma ricco di volontà, sta riuscendo a ritagliarsi un suo dignitoso spazio in questa squadra povera di talento. Da segnalare un errore incredibile di Robinho a due centimetri dalla porta sguarnita (ci aveva abituato bene, il brasiliano, con due reti nelle prime cinque giornate) e i fischi dello sparuto pubblico a un Matri ancora a secco.

Tornando al match delle 18, tutto facile per il Napoli. Il pareggino amaro nell’infrasettimanale contro il Sassuolo viene cancellato da una partenza-sprint degli uomini di Benitez, nonostante il massiccio ricorso al turnover del tecnico spagnolo (fuori Higuain e Hamsik). È Goran Pandev, sostituto dello slovacco, il grande protagonista di giornata: l’ex nerazzurro porta in vantaggio i parteopei poco prima del quarto d’ora, con un bel sinistro dopo errore di Kucka, e 10’ più tardi chiude i conti, sfruttando al meglio un assist di Insigne. La gara, di fatto, finisce qui, anche se ancora una volta il Napoli non è parso esattamente irreprensibile in difesa. Tanto basta, comunque, per volare a 16 punti e godersi, per una notte almeno, il primato solitario in classifica.