La quinta giornata di Serie A si è rivelata un turno ricco di gol ma curiosamente povero di eroi. La Roma, nuova capolista solitaria, ha preso tre punti a Marassi di importanza adamantina grazie soprattutto a un assolo di Mehdi Benatia (foto by InfoPhoto), difensore marocchino: a lui va il piazzamento più alto sul nostro podio, anche perché sta comandando la miglior difesa del campionato. Con Napoli, Juventus e Milan che, con risultati e modalità differenti, sono incappate in una serata di uggia, splende la stella proletaria di Alessio Cerci, che Ventura ha convinto a giocare come seconda punta dopo molte resistenze. Risultato: cinque gol in cinque partite e vetta della classifica cannonieri. Infine, una menzione per un giovanissimo esordiente, Diego Laxalt: debutto con doppietta al Milan, poteva andare decisamente peggio.

Bologna-Milan 3-3

Migliori: Laxalt (B), Robinho (M)

Peggiori: Sorensen (B), Zapata (M)

Chievo-Juventus 1-2

Migliori: Claiton (C), Pogba (J)

Peggiori: Bernardini (C), Buffon (J)

Lazio-Catania 3-1

Migliori: Ederson (L), Boateng (C)

Peggiori: Cana (L), Andujar (C)

Livorno-Cagliari 1-1

Migliori: Bardi (L), Nainggolan (C)

Peggiori: Paulinho (L), Astori (C)

Napoli-Sassuolo 1-1

Migliori: Mertens (N), Zaza (S)

Peggiori: Fernandez (N), Longhi (S)

Parma-Atalanta 4-3

Migliori: Parolo (P), Bonaventura (A)

Peggiori: Amauri (P), Canini (A)

Sampdoria-Roma 0-2

Migliori: Gabbiadini (S), Benatia (R)

Peggiori: Barillà (S), Marquinho (R)

Torino-Verona 2-2

Migliori: Cerci (T), Toni (V)

Peggiori: Rodriguez (T), Hallfredsson (V)

Udinese-Genoa 1-0

Migliori: Allan (U), Portanova (G)

Peggiori: Basta (U), Bertolacci (G)