Un campionato mediocre, che ancora una volta ha ribadito quanto già sapevamo: la Juventus è nettamente superiore al resto delle squadre, anche a quella Roma che comunque chiuderà la sua stagione con il record di punti nella sua storia. Incredibile, ma i giallorossi sanno d’aver fatto comunque grandi cose. Rudi Garcia è sicuramente la nota più interessante di quest’annata, mentre chi potrebbe deludere è la stessa Juventus, che rischia di chiudere con le lacrime. Il motivo? Antonio Conte. Resterà il tecnico? Farà richieste sul mercato? Il tormentone è appena cominciato.
In ultimo, da sottolineare come in B siano finite Livorno, Bologna e Catania; tre club che pagano forse l’alternarsi in panchina di allenatori e la poca continuità data ai rispettivi progetti sportivi. I rossoblu emiliani, poi, pagano l’aver perso per strada giocatori di spessore e non averli mai sostituiti. La cosa più assurda, però, è che la prima formazione che ha ottenuto la salvezza, il Chievo Verona, abbia chiuso a quota 33 punti: una quota molto, molto bassa. Altro segno che questo campionato è sempre più livellato verso il basso.