Da tempo non è più la “squadra rivelazione” del campionato italiano, ma un’autentica realtà.

L’Udinese non stupisce più, anzi sono sempre di più quelli che si aspettano un ulteriore salto di qualità e di poter vedere i friulani almeno una volta nella fase a gironi della Champions League. Non succederà in questa stagione (i bianconeri giocheranno in Europa League, primi avversari i bosniaci del Siroki) ma i tifosi del Friuli sperano nel futuro prossimo, anche alla luce degli ottimi piazzamenti degli ultimi tre campionato (mai sotto il quinto posto).

Intanto si prenda nota che Guidolin ha già fatto meglio di Zaccheroni, sia come durata in panchina che come risultati e che Gino Pozzo è uno dei presidenti-proprietari di A con il curriculum più lungo, secondo solo a Berlusconi.

Negli ultimi 35 anni l’Udinese, ad eccezione di due stagioni, ha sempre militato in Serie A, sfoderando tre capocannonieri (Bierhoff, Amoroso e Di Natale), senza contare le decine e decine di giocatori comprati a prezzi stracciati e rivenduti a peso d’oro: ora però non sarebbe male vedere arrivare in Friuli un trofeo, magari la Coppa Italia o la stessa Europa League.

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