La decima vittoria consecutiva della Juventus, l’infortunio di Giuseppe Rossi, il (nuovo) debutto vincente di Edy Reja sulla panchina della Lazio e la rinascita del Milan (LEGGI QUI IL NOSTRO COMMENTO SULLA SFIDA CONTRO L’ATALANTA). La 18esima giornata di serie A va in archivio con questi punti fermi: i bianconeri di Antonio Conte sono la squadra più forte d’Italia, punto e basta. C’è da capire quanto siano forti loro e quanto, invece, il livello del campionato italiano sia ormai mediocre. L’unica antagonista seria fino a ieri, la Roma, è tornata a casa con un secco 3-0 e una prestazione decisamente sottotono: certo, giocare in nove a Torino non è facile, ma la gara era già ampiamente compromessa.

C’è tensione per Giuseppe Rossi: per fortuna nessuna rottura, ma Pepito dovrà rimanere fuori tre mesi. Lo aspettiamo, sia per il Mondiale ma soprattutto per poter dire che è tornato ancora una volta un campione. Il Napoli s’aggrappa a Mertens e stende la Sampdoria, ma i sorrisi più belli sono quelli del Catania e di Francesco Lodi, tornato nella città che tanto ama e che tanto lo ha amato, ma soprattutto del Milan: 3-0 all’Atalanta, doppietta per Kakà con gol numero 100 e 101 in maglia rossonera (CLICCA QUI PER VEDERE I VIDEO DEI SUOI GOL). E il nuovo che avanza, quel Bryan Cristante che è sicuramente un giocatore da San Siro.

Che dire, bene anche la Lazio ed Edy Reja, costretti sempre ad aggrapparsi al buon vecchio Miroslav Klose: ma quando uno è un campione, lo resta per sempre.

Serie A 17a giornata: la nona della Juve ed il derby di Milano più brutto della storia