La parziale rinascita del Milan e lo sgonfiarsi delle due formazioni genovesi sono i punti cruciali di questa 16esima giornata di serie A. I rossoneri, dopo aver battuto il Napoli, sono riusciti ad uscire indenni anche dallo stadio Olimpico di Roma e fermare la squadra di Rudi Garcia sullo 0-0, sfiorando a più riprese il gol ma rischiando in un paio di circostanze. Che sia la volta buona per la truppa di Filippo Inzaghi? Forse, ma inutile cantare vittoria subito.
Lo insegna l’Inter, che sembrava dovesse voltare clamorosamente pagina con l’arrivo di Roberto Mancini e invece, sempre clamorosamente, rimane impantanata in una zona di classifica senza arte né parte, con una squadra senza qualità (eccezion fatta per alcuni elementi, vedi Kovacic) e il mercato di gennaio che chiama i nerazzurri ad intervenire pesantemente.

L’utopia del terzo posto

E mentre la Juventus se ne va, la Lazio trova un altro punticino utile per raggiungere il Napoli al terzo posto, in compagnia anche di una Sampdoria fermata sul 2-2 interno dalla rediviva Udinese di Andrea Stramaccioni: la bagarre per l’ultima poltrona utile per la Champions League è assurda. In soli tre punti, ci sono ben sei squadre: Lazio, Napoli, Sampdoria (tutte a quota 27 punti), Genoa (26), Milan (25) e Fiorentina (24). Situazione assurda in quanto, in questo gruppo, ci sono formazioni dal rendimento altalenante o, addirittura, che non vincono ormai da tre giornate (vedi Genoa). Ma il livello è talmente mediocre che, comunque, si rimane in corsa su tutti i fronti.
Se volessimo allargare il discorso, ci sarebbero in questo gruppo anche Udinese (22), Palermo (22) e Inter (21), anche se il loro stato di forma e le loro ambizioni non sembrano tali.

Zeman in bilico, arriva Zenga

Escludendo l’attuale crisi esistenziale del Parma e il parziale risveglio del Cesena, la formazione che lotta per non retrocedere maggiormente in difficoltà è sicuramente il Cagliari di Zdenek Zeman: Walter Zenga scalpita, la panchina del boemo è a serio rischio. A Bergamo è finalmente tornato al gol Denis, l’Atalanta ringrazia e spera nella pronta rinascita. Il Chievo inguaia l’Hellas Verona facendo suo il derby.