Va in cantina anche la 33a giornata della Serie A, che ha sancito la retrocessione in Serie B del Parma e il rinvio della festa Scudetto della Juventus. Già, perché sia la Lazio che la Roma hanno vinto e quindi i bianconeri, nonostante il successo in casa contro la Fiorentina, non possono ancora festeggiare. Crolla il Milan, Inzaghi ormai prossimo all’esonero.

Sugli scudi la Lazio, che si dimostra ancora una volta come la squadra più in forma di questo momento rifilando un sonoro 3-0 al malcapitato Parma, retrocesso in Serie B dopo una stagione che definire di passione è quasi eufemistico. In gol Parolo, Klose, Candreva e Keita, la squadra di Stefano Pioli sogna la Champions League che conta.

Torna a vincere anche la Roma, che passa sul campo del Sassuolo (0-3) e conferma la propria allergia allo stadio Olimpico. Certo, di fronte c’erano due squadre dagli stati d’animo diametralmente opposti, ma sta di fatto che ci sono state buone risposte per Rudi Garcia: a segno è andato il tanto criticato Doumbia, il raddoppio è stato di quel Florenzi ultimamente sottotono e la rete che ha chiuso il match di Pjanic, altro giocatore finito sotto l’occhio del ciclone per alcune dichiarazioni rilasciate. Non è cambiato nulla in ottica secondo posto, dal momento che le due formazioni romane sono sempre distanziate di un punto, con la Lazio che si conferma al secondo posto.

Crolla il Milan, che a San Siro lascia spazio al Genoa (3-1) e saluta definitivamente il suo allenatore Filippo Inzaghi, ormai prossimo alla sostituzione con Christian Brocchi, attualmente alla guida della formazione Primavera, per le restanti giornate di campionato. Una squadra senza cuore, senza anima e senza mordente, che aspetta solo che si concluda questa pessima stagione in attesa che arrivino buone notizie dal vertice di Arcore, dove Silvio Berlusconi ha incontrato Mr Bee.

In zona Europa League rallenta la Sampdoria, che ora vede il suo quinto posto insidiato dal Genoa ma anche dall’Inter, mentre in zona salvezza il Cagliari, con il ko sul campo del Chievo, ha ormai un piede in serie B. Il Cesena chiude sul 2-2 la sfida con l’Atalanta, ora la permanenza in serie A diventa molto difficile.