La 14esima giornata di serie A è stata in chiaroscuro per gli arbitri. Sabato nero per Daniele Chiffi, travolto dalle polemiche dopo il disastroso Torino-Chievo, domenica un po’ più serena, ma gli errori non sono mancati. Ecco gli episodi clou.

Ed iniziamo proprio da Torino-Chievo: al 14′ Ljaijc entra in area di rigore e viene agganciato da Cacciatore, l’arbitro lascia correre ed il calcaiatore granata si avventa sul difensore avversario che lo invita a rialzarsi. Chiffi decide solo di ammonire l’ex viola. Rigore, espulsione del serbo ed il giallo per il calciatore di Maran, le decisioni più corrette da prendere in questo caso. Un minuto dopo gol da annullare perché Castan è in fuorigioco attivo: disturba Gobbi.

Il 14 è un numero che non porta bene a Chiffi, che a quel minuto della ripresa ne combina un’altra: colpo di testa di Cacciatore e fallo di mano di Barreca in area, l’arbitro lascia correre. Nel finale, espulsione tardiva di un esagitato Cacciatore, che insulta Chiffi. Calvarese in Empoli-Milan 1-4 è invece praticamente perfetto.

Mazzoleni non è all’altezza in Genoa-Juventus. Manca un rigore alla Juventus (c’era il fallo di Ocampos su Mandukic) ed un rosso a Cuadrado per falaccio su Laxalt.

Roma-Pescara: bene Irrati, che vede giustamente il fallo da rigore di Crescenzi su Perotti.