Tutto sommato è andata bene la 13esima giornata dal punto di vista arbitrale. Positive le direzioni nel derby e in Atalanta-Roma, sfortunato Celi in Crotone-Torino.

MILAN-INTER 2-2

Passa indenne la stracittadina: coerente gestione di falli fischiati e cartellini dati. Pochi gli episodi contestati, maggiori perplessità desta Tagliavento per non aver ordinato cambi di casacca. Proteste Milan sul pari di Candreva, è però dell’Inter la rimessa da cui nasce l’azione (tocca Locatelli). Non visto un fuorigioco di Icardi che spreca una buona chance. Ok il 2-2: Perisic è in posizione regolare.

ATALANTA-ROMA 2-1

Rocchi ha valutato nel modo giusto diversi episodi complicati. Due rigori concessi, entrambi netti. Il primo per la Roma: braccio largo di Toloi sulla conclusione di Salah. Andrebbe spiegato come mai si sia mostrato il giallo al difensore: non si può parlare di chiara occasione da gol, ma solo di azione pericolosa perché il portiere Berisha è dietro al compagno e quindi avrebbe respinto il tiro. Okay il penalty dato all’Atalanta nel finale: Paredes aggancia Gomez. In precedenza, bravo l’arbitro anche a valutare bene la caduta di Gagliardini in area della Roma: non c’è il fallo di Dzeko. Niente fuorigioco, infine, sul pareggio dei nerazzurri.

BOLOGNA-PALERMO 3-1

Non c’è nessuna irregolarità di Bruno Henrique che toglie palla a Gastaldello per poi servirla a Nestorovski, autore del vantaggio siciliano. Lo stesso Gastaldello rischia l’espulsione quando colpisce Nestorovski con il gomito largo: Russo lo grazia col giallo. Non c’è in realtà il fuorigioco ravvisato nel finale su un’azione del Palermo, con successivo contatto da rigore su Nestorovski,

CROTONE-TORINO 0-2

Negativa la giornata di Celi. Andrebbe annullato il gol del vantaggio granata perché Belotti è in fuorigioco quando Ljajic lo serve. Sbaglia l’assistente Del Giovane. Passano solo due minuti e l’arbitro non si accorge della trattenuta di Rossettini ai danni di Falcinelli, da punire con il rigore.

EMPOLI-FIORENTINA 0-4

Al 37’ (con gli ospiti avanti 1-0) Maccarone scatta verso la porta aiutandosi nel controllo col braccio, Massa lascia correre e poi fischia la punizione dal limite quando Tomovic abbatte l’attaccante. Mostrato al difensore il giallo, ma andava espulso perché la posizione centrale e il possesso del pallone giustificavano la chiara occasione da gol. Corretto invece il rigore dato alla Fiorentina: fallo di Diousse su Badelj.

LAZIO-GENOA 3-1

Ha sempre ragione Di Bello su due episodi importanti. Corretto il rigore assegnato alla Lazio con Orban che sbaglia il tempo della scivolata e finisce per stendere Felipe Anderson. Difensore che rimedia un rosso inevitabile nelle battute finali per reazione contro Immobile.