La sconfitta in semifinale agli US Open fa ancora male. La numero uno del mondo Serena Williams non riesce a dimenticare il clamoroso passo falso contro Roberta Vinci, viatico per la finale tutta italiana contro Flavia Pennetta che ha segnato un solco inesorabile nella storia dello sport italiano: un ko che le ha impedito di diventare la sesta tennista della storia a conquistare il Grande Slam, quarta donna dopo Maureen Connolly (1953), Margaret Smith Court (1970) e Steffi Graf (1988). Impresa non riuscita, ma questa volta pare che il danno sia ingente e anche peggiore di quanto si potesse immaginare.

La 34enne campionessa americana, capace di collezionare 21 titoli nei Major, non è ancora tornata ad allenarsi e la sua stagione potrebbe essersi già conclusa. In forte dubbio la sua presenza alle Wta Finals di Singapore, l’appuntamento riservato alle prime otto giocatrici della classifica mondiale che cominciano il 25 ottobre.

Lo conferma lo stesso coach della Williams, Patrick Mouratoglou: “Conosco bene Serena, potrebbe anche non giocare più quest’anno. Era a due incontri da qualcosa di straordinario quindi è stata molto dura per lei. Ogni sconfitta la colpisce, ma questa in particolar modo. Credo abbia bisogno di tempo per recuperare anche mentalmente. Quando, e non ho dubbi a proposito, le torneranno le giuste motivazioni, sarà il momento giusto per ricominciare”.