L’Italia ha perso 26-3 contro l’Irlanda nella sua prima gara del Torneo Sei Nazioni 2015, disputatasi allo stadio Olimpico di Roma.

Irlanda avanti senza troppi sforzi

Il ct azzurro Brunel ha chiuso la fase degli esperimenti, tanto da confermare il XV già visto all’opera nelle sfide di novembre dei Test Match. Ma passano solo 6′ e l’Irlanda è già in vantaggio: seconda introduzione per Murray, crolla la mischia fischia l’arbitro francese. E i primi tre punti portano la firma di Keatley. Gli azzurri si lanciano all’assalto, ma al 21′ nuova punizione ospite e altri tre punti firmati Keatley. E la prima mezz’ora vede l’Italia senza gioco e l’Irlanda che gestisce come vuole il match senza neanche soffrire più di tanto. Ed inevitabile, al 35’, arriva anche il 9-0: marcatore, nemmeno a dirlo, Keatley sempre su punizione. Il primo tempo, però, si chiude con un impeto d’orgoglio azzurro e Haimona che firma i primi 3 punti proprio allo scadere: 3-9, non un match esaltante e azzurri, troppo confusi e irregolari, che rimangono comunque in partita.

Nella ripresa il crollo azzurro, Sei Nazioni in salita

Nel secondo tempo le cose non cambiano e, al 17’, l’arbitro vede un fallo azzurro e Keatley centra i pali. Non si vede gioco d’attacco per l’Italia, che da qui in avanti precipita: al 25′ Ghiraldini lascia in 14 l’Italia per dieci minuti e Irlanda va in meta con Murray (trasforma Keatley). Passano solo tre minuti e O’Donnell firma la meta trovando un buco centrale (Keatley trasforma): 26-3, la partita finisce di fatto qui. L’Irlanda si allena a difendere, Italia avanti con l’orgoglio: ma se si vuole evitare il cucchiaio di legno anche in questo Sei Nazioni, serve ben altro.