Nel terzo turno del Sei Nazioni 2017, dopo un ottimo primo tempo chiuso in vantaggio dagli Azzurri, l’Inghilterra supera 36-15 l’Italia.

Sei Nazioni 2017, l’Italia sogna a Twickenham Inizio arrembante degli Azzurri che non concedono nulla agli avversari e ripartono prontamente conquistando un calcio piazzato al 5’ che Tommaso Allan non realizza. L’Inghilterra non riesce a giocare il suo miglior rugby, frutto anche del piano di gioco dell’Italia che mette in costante difficoltà il XV di Eddie Jones costringendoli a ripetuti errori. Al 19’ Allan ha sui piedi il pallone per sbloccare il risultato ma per la seconda volta consecutiva non centra i pali. Gli inglesi provano a tuffarsi in avanti e sbloccano il risultato con Cole che concretizza una maul sul lato destro d’attacco. Farrell sbaglia la trasformazione e il parziale si sposta sul 5-0. Gli Azzurri non si demoralizzano e vanno ad un passo dalla meta al 29’ ma Itoje è riesce a recuperare l’ovale ad un metro dalla realizzazione. I primi punti italiani sono nell’aria e arrivano al 33’ con un drop di Tommaso Allan che riesce ad accorciare le distanze. La pressione azzurra non accenna a calare e sul finale di tempo arriva il sorpasso: il numero 10 azzurro centra il palo su calcio piazzato ma Venditti è il più lesto di tutti a recuperare l’ovale e andare in meta. Allan trasforma e il primo tempo si chiude sul 10-5 in favore dell’Italia.

La riscossa inglese

Nella ripresa i padroni di casa attaccano a spron battuto e riescono ad andare in meta in due occasioni tra il 44’ e il 47’ con Care, che sfrutta la prima disattenzione difensiva del match degli azzurri, e Daly che si invola sul lato mancino del campo portando il parziale sul 17-10. L’Italia soffre la fisicità inglese ma rialza prontamente la testa e, in concomitanza con l’infortunio di Allan, Michele Campagnaro si mette in proprio e supera tre avversari tornando in meta con la maglia Azzurra e accorciando le distanze sul 17-15 con Padovani che sbaglia la trasformazione del possibile pareggio. Il XV di Eddie Jones si riporta in attacco, ma l’Italia si difende a pieno organico dopo una touche nata in seguito a un recupero last minute di Carlo Canna. L’azione prosegue per un paio di minuti fino a quando gli inglesi cambiano fronte di gioco pescando il neo entrato Nowell che porta a distanza di sicurezza per i padroni di casa il risultato. Due minuti più tardi Te’O sullo stesso lato chiude un match che ha visto gli Azzurri per 70 minuti in partita riuscendo per gran parte a esprimere al meglio il proprio piano di gioco. La meta al 79’ di Nowell inchioda il risultato sul 36-15. Prossimo appuntamento con l’Italrugby nel quarto turno dell’RBS 6 Nazioni contro la Francia allo Stadio Olimpico di Roma in calendario sabato 11 marzo alle 14.30.

Inghilterra-Italia 36-15, il tabellino

Twickenham, Twickenham Stadium – domenica 26 febbraio 2017, ore 15 (16 italiane)
RBS 6 Nazioni, III giornata

Inghilterra v Italia 36-15 (5-10)

Marcatori: p.t. 25’ m. Cole (5-0); 33’ drop Allan (5-3); 40’ m. Venditti tr. Allan (5-10); s.t. 44’ m. Care (10-10): 47’ m. Daly tr. Farrell (17-10); 61’ m. Campagnaro (17-15) ; 70’ m. Nowell (22-15); 73’ m. Te’o tr. Farrell (29-15); 79’ m. Nowell tr. Farrell (36-15)

Inghilterra: Brown; May (56’ Nowell), Te’o (76’ Slade), Farrell, Daly; Ford, Care (52’ Youngs); Hughes (72’ Clifford), Haskell (72’ Wood) , Itoje; Lawes, Launchbury; Cole (72’ Sinckler), Hartley (cap) (56’ George), Marler (56’ Vunipola M.)

all. Jones

Italia: Padovani; Bisegni (52’ Benvenuti), Campagnaro, McLean, Venditti; Allan (62’ Canna), Gori (35’ Bronzini); Parisse (cap), Favaro (58’ Mbandà), Steyn; Van Schalkwyk, Fuser (71’ Biagi) ; Cittadini (52’ Ceccarelli), Gega (73’ D’Apice), Lovotti (58’ Rizzo)

all. O’Shea

arb. Poite (Francia)

Calciatori: Allan (Italia) 1/4; Farrell (Inghilterra) 3/7; Padovani (Italia) 0/1

Punti conquistati in classifica: Inghilterra 5; Italia 0

Man of the match: Launchbury (Inghilterra)