C’era una volta Clarence Seedorf, il salvatore della patria voluto direttamente da Silvio Berlusconi per risollevare le sorti di un Milan disastrato (Nuovo allenatore Milan: con Seedorf arriva anche Stam, via Tassotti). C’era, perché ora quello stesso salvatore della patria sembra essere venuto meno. Manca l’appoggio della società, cosa ribadita anche da Seedorf in un’intervista concessa ma non avallata dallo stesso Milan.

Clarence Seedorf allenatore del Milan: giovedì arriva in Italia il pupillo di Berlusconi

Oltretutto, si è rischiato l’incidente diplomatico e addirittura l’esonero per giusta causa: sì, perché se Seedorf avesse detto qualcosa fuori dalla righe, la società avrebbe anche potuto impugnare il suo contratto e mandarlo via. Senza riconoscergli, ovviamente, lo stipendio. Seedorf ha un contratto fino al 2016 a 2,5 milioni di euro a stagione, per un totale netto di cinque milioni e lordo da dieci. Un risparmio allucinante, che arriverà comunque a fine anno: difficile che Seedorf possa rimanere ancora in sella. Filippo Inzaghi scalpita: in attesa che la faida interna tra Barbara Berlusconi e Adriano Galliani arrivi a sancire un vincitore. (Nuovo allenatore Milan: via Allegri, panchina ad Inzaghi. Tutti i dettagli).