Clarence Seedorf, causa di risarcimento contro il Milan di Silvio Berlusconi con l’avvocato di Romano Prodi. Destini che s’incrociano, politica e calcio che s’intersecano come linee direttrici di due assi separati. Ora, l’ex centrocampista e allenatore rossonero ha deciso di avvalersi del lavoro di Tiziano Treu, che magari ai più non dirà molto, ma che in passato è stato diverse volte deputato per la sinistra e ministro nei governi di Romano Prodi. Insomma, un uomo agli antipodi rispetto a Silvio Berlusconi.

L’esonero, il benservito ricevuto da Seedorf, è stato l’ultimo atto di un rapporto che non si è chiuso nel migliore dei modi. E pensare che l’olandese era stato voluto sulla panchina del Milan proprio da Silvio Berlusconi, che l’aveva chiamato per risollevare le sorti del club rossonero dopo l’ultima, disastrosa, annata di Massimiliano Allegri. Il Milan starebbe decidendo di procedere al licenziamento per giusta causa, per evitare altri costi da dover riconoscere a Seedorf. Quest’ultimo, però, non è dello stesso avviso tanto che vuole tutti i soldi che il club rossonero ancora gli deve: due anni a 2,5 milioni di euro a stagione. Mica noccioline. E per riuscire nel suo intento, Seedorf ha messo insieme una squadra di legali incredibile, tra i quali spicca anche l’ex-ministro dei governi Prodi. La battaglia è solo cominciata.

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