Non ci erano riusciti altri grandi ex, pure della panchina, come Van Basten, Gullit e Rijkaard, ma ce l’ha fatta lui.

Clarence Seedorf non è solo il primo allenatore olandese del Milan, ma in assoluto anche il primo in Italia.

L’Olanda, o se vogliamo il Suriname, visto che Seedorf è nato nello stato centroamericano appena un anno dopo che questo era diventato indipendente (fino al 1975 era infatti una colonia olandese) entra quindi nella geografia dei tecnici stranieri del nostro calcio di A e B.

Oggi abbiamo allenatori francesi (Garcia alla Roma), serbi (Mihajlovic alla Samp) o spagnoli (Benitez al Napoli), mentre in passato abbiamo avuto parecchi tecnici provenienti da Inghilterra, Cecoslovacchia, Scozia, Irlanda, Austria, Jugoslavia, Ungheria, Argentina, Brasile e Uruguay.

Ci sono stati però anche tecnici svedesi (come Liedholm ed Eriksson, ma anche Grip, in Serie B al Campobasso), tedeschi (Voeller), persino turchi (Terim) e portoghesi (Mourinho).

Completano la lista esotica il Galles con Toshack, la Polonia con Boniek, e la Romania con Lucescu.

Foto: Infophoto.