L’ex portiere del Cesena e del Milan Sebastiano Rossi è nei guai per possesso di cocaina. Sarebbe tra coloro che hanno acquistato la droga a uso personale e forse pure per conto di terzi da uno spacciatore albanese, arrestato pochi giorni fa in un albergo della Riviera adriatica. Con Rossi, nel registro degli indagati, cono state iscritte altre 17 persone. L’inchiesta fa capo al pm di Ravenna Monica Gargiulo su un giro di droga.

Rossi è nei tabulati telefonici dello spacciatore, ma non solo. Ci sono infatti conversazioni da cui sarebbero emersi scambi di quantità di droga ancora da precisare. Non è la prima volta che l’ex portierone finisce sulle cronache giudiziarie. Nel 2011, infatti, fu arrestato per aver sferrato un pugno alla bocca a un carabiniere in borghese in un bar di Cesena.

In quell’occasione, Rossi venne subito rilasciato dopo aver patteggiato una pena pecuniaria che gli impedì di trascorrere 56 giorni di reclusione per lesioni e resistenza. Ancora prima, c’è un altro episodio a carico di Seba; nel 2007 venne infatti denunciato a piedi libero con le accuse di minacce gravi, continuate e in concorso, con porto di armi improprie, lesioni, ingiurie e sequestro di persona con tentata violenza privata per una serie di fatti avvenuti tra il 2004 e il 2006.

Il giro di droga di cui si sta occupando Gargiulo avrebbe il suo fulcro tra le città di Cervia e Milano Marittima e si estenderebbe anche a Faenza, Ravenna e Bagnocavallo. Rossi avrebbe avuto rapporti con l’albanese arrestato tra l’estate del 2009 e l’inverno del 2010. Rossi, tra il 1990 e il 2002, ha vinto cinque scudetti e una Champions League con la maglia rossonera del Diavolo.