Ha acceso un bel polverone di polemiche lo scudetto 1915. Tema di attualità, l’intenzione della Lazio di far suo lo storico tricolore, assegnato d’ufficio al Genoa. Andiamo a scoprire cosa si cela dietro la questione.

SUBENTRA IL NAPOLI

Oltre trentatremila i tifosi biancocelesti che hanno sottoscritto la petizione online. Dato parere positivo dalla Federcalcio, spetterà ai prossimi consigli federali sostenere la votazione finale. Tante speranze che vanno tuttavia a sbattere contro numerose opinioni avverse. Apparso ieri sul blog del Fatto Quotidiano un articolo che spiega la possibile volontà del Napoli di richiedere quel titolo ex aequo esattamente come già fatto dal club biancoceleste.

MATCH SALTATI

Riassumendo, la Lazio si era imposta nel girone del centro Italia, ma per accedere alla finale nazionale con il Genoa (mai disputata) avrebbe dovuto sfidare la vincente del gruppo meridionale. Internazionale Napoli e Fc Naples dovevano affrontarsi per designare il nome dell’antagonista. Le gare del 18 e 25 aprile furono tuttavia annullate per irregolarità di tesseramento dei giocatori Pellizzone e Steiger (entrambi dell’Internazionale). La Figc diede però successivamente l’ordine di rigiocare le partite di andata e ritorno. La prima fu tenuta il 16 maggio, aggiudicata dall’Internazionale per 3-0, mentre quella di ritorno del 23 non andò in scena a causa del conflitto bellico. Qualora la Lazio presentasse il reclamo, lo stesso potrebbe fare anche il Napoli, che non ha giocato quella partita esattamente come i biancocelesti.

LOTITO NON PRENDE POSIZIONE

L’avvocato Mignogna sta portando avanti la petizione dei laziali, pur non avendo ricevuto alcun mandato dal presidente Lotito. Ad accompagnare la notizia, pubblicata sulle pagine della BBC e del New York Times, diverse indiscrezioni, che rischiano di trarre in inganno. Di bugie legate alla vicenda continuano a uscirne, tradendo l’obiettivo iniziale di ristabilire una verità storica. Curiosi di scoprire quale sarà il verdetto della Federcalcio, non resta che armarsi di pazienza.