La festa è solo rimandata, ma in casa Juventus ormai tutti lo sanno che la conquista dello Scudetto 2015 è solo una questione di tempo. E lo sente anche Gianluigi Buffon, che a precisa domanda se si sente già campione d’Italia risponde: “No perché bisognava vedere l’almanacco, alla Juventus questo scudetto non glielo danno ancora. Quando lo vinceremo matematicamente lo sentirò, adesso sento un buon profumo ma non ho ancora visto la torta”.

Il portierone della Juventus e della Nazionale, dopo il successo sulla Fiorentina, ha commentato: “Siamo estremamente vicini a tagliare il traguardo – le parole di Buffon - siamo stati bravi fino ad ora e lo siamo stati ancora di più stasera perché non era una partita facile in vista anche dell’impegno di sabato e soprattutto di martedì. Invece con la testa, la determinazione e un po’ di tranquillità siamo riusciti a recuperarla e a vincerla”.

Su tutti, questo Scudetto è la conferma e il trionfo di Massimiliano Allegri:C’è sicuramente tanto perché è il nostro allenatore, quello che ci guida, che ci dà le idee e gestisce il gruppo. È chiaro che ha ereditato un bel gruppo, con degli ottimi valori morali e delle ottime qualità. Per cui è stato facilitato in un compito secondo me difficilissimo perché chiunque fosse venuto al posto di Conte avrebbe trovato una strada molto ardua”.

Non si può non concludere con una frase sul calciomercato e sul futuro di Tevez e Pogba: “Parlo tutti i giorni con Carlos e con Paul – conclude Buffon – credo che sia ancora presto e che non abbiano preso nessunissima decisione ad oggi. Ma vedere le prestazioni di Carlos, penso che questo stato di incertezza gli faccia molto bene”.