La redazione di Raisport ha proclamato tre giorni di sciopero, con inizio fissato per sabato 3 maggio; una protesta che rischia di mettere a repentaglio la diretta della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, in programma proprio per quella sera. Improbabile che salti la trasmissione del match, anche e soprattutto per questioni di contratti pubblicitari, mentre è concreta la possibilità che il match stesso vada in onda senza commento (e possiamo solo immaginare la disperazione dei tifosi napoletani e fiorentini alla notizia che la partita più importante della stagione non sia arricchita dai gustosi aneddoti di Dossena e dalle scorribande verbali di Varriale).

Il motivo della protesta sta in quella che i giornalisti di Raisport definiscono mancanza di un progetto strategico del servizio pubblico per ciò che riguarda lo sport. Non è solo questione di risorse economiche che non consentono alla Rai di guerreggiare coi colossi Sky e Mediaset per le grandi esclusive (Champions League, Mondiali, motori, etc), dunque, ma anche di pianificazione, di identità, di impronta editoriale.

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