La svizzera Lara Gut si aggiudica il gigante di Aspen, Colorad (il secondo della stagione) precedendo l’austriaca Eva-Maria Brem di dieci centesimi. Fantastica doppietta azzurra con il podio per Federica Brignone, seconda dopo la prima manche, che ha chiuso al terzo posto con 34 centesimi di ritardo e  in testa alla Coppa del Mondo e quarta Manuela Moelgg, a 94 centesimi.

Davvero sfortunata la statunitense Mikaela Shiffrin che cade su una curva a sinistra a solo tre porte dal traguardo dopo essere stata al comando durante la prima manche e in testa fino all’ultimo intermedio. Fede Brignone ottiene invece il suo nono podio in carriera a un mese di distanza dalla conquista della sua prima gara di Coppa sul ghiacciaio di Sölden, nel gigante di apertura della stagione.

Aggressivo l’atteggiamento della valdostana che ha spinto fin dalla prima discesa, conclusa a soli 11 centesimi dalla Shiffrin che aveva chiuso senza sbavature. Condizioni non certo ottimali durante la seconda manche, con neve davvero intensa a infastidire sensibilmente le atlete, soprattutto in quanto a visibilità. La Brignone paga qualche piccolo errore e si piazza alle spalle di Lara Gut e della Brem, risalita dall’ottava posizione.

Gioia contenuta al taglio del traguardo per Federica che con invidiabile lucidità analizza la sua convincente performance “Ho raggiunto un triplo obiettivo: quello di salire nuovamente sul podio e mantenere il primo posto in classifica generale e nella graduatoria di specialità. Purtroppo ho commesso troppi errori nella seconda manche, per cui mi rimane un po’ di rammarico perchè alla fine sono arrivata nonostante tutto a 3 decimi dalla vittoria. La responsabilità al cancelletto è stata tanta perchè partivo con il pettorale numero 1 e tutti gli occhi erano puntati su di me, però ne sono uscita bene. Non ho fatto calcoli, sono partita anche questa volta per vincere esattamente come ha fatto Mikaela Shiffrin. Mi dispiace per la sua uscita di pista, stava sciando molto bene ma quando si rischia tanto come accade a noi può succedere questo fuori programma. Sabato e domenica affronterò i due slalom al 100%, purtroppo non sono riuscita a raggiungere i 500 punti necessari per partire col 31, quindi mi toccherà un numero molto alto ma va bene ugualmente“.

Ottimo anche il quarto posto di Manuela Moelgg (nona dopo la prima manche) che conferma anche la bella prova di squadra delle azzurre in gara con ben sei atlete tra le prime sedici. Un po’ di delusione invece negli occhi di Nadia Franchini che dopo il buon settimo tempo della prima manche non riesce ad avere fluidità nella seconda discesa chiudendo al 12° posto. Peccato anche per Francesca Marsaglia che, decima nella prima discesa, esce nella seconda per un errore d’impostazione di una curva a metà tracciato. Sorprendentemente fuori anche la pluricampionessa Lindsey Vonn che perdendo lo sci sinistro è caduta a metà della prima manche, commentando poi visibilmente contrariata l’accaduto: “Non mi era mai successo in carriera”.

Oggi ad Aspen è in programma il primo dei due slalom (prima manche ore 18.15, seconda ore 21.15) . Per quanto riguarda lo sci maschile invece si gareggia a Lake Louise (Canada): sabato libera e domenica superG.