Peter Fill conquista la coppa del mondo di discesa, specialità in cui mai nessun sciatore italiano era riuscito a trionfare. A Saint Moritz, l’atleta nato a Bressanone nel 1982 ha potuto festeggiare nonostante il decimo posto, grazie al contemporaneo quarto tempo di Jansrud.

Sceso in pista per ultimo, con il pettorale numero 22, lo sciatore italiano aveva bisogno di arrivare tra i primi 15 per poter portare a casa la coppa. Fill è giunto al traguardo accumulando 1′ e 36″ di ritardo rispetto al vincitore Beat Feuz.

“E’ fatta?”, le sue parole all’arrivo. La conferma dell’impresa, quindi la grande gioia. Fill ha chiuso la stagione con 462 punti, 26 in più di Svindal.

“Non avevo capito subito di avercela fatta”, le dichiarazioni del fresco campione del mondo “poi ho visto tanti colleghi avvicinarsi e lì mi sono reso conto che era andato tutto bene”.

“Non era facile perché la situazione, di per sé, era molto complicata. Ringrazio la mia famiglia perché mi è stata molto vicina, il risultato è di quelli eccezionali perché arriva dopo due medaglie ai Mondiali, mi rende orgoglioso anche il fatto die ssere stato il primo italiano a riuscire a vincere la coppa del mondo di questa specialità”.

Presente all’interno del parterre anche il presidente della Fisi, Flavio Roda. “Peter Fill ha meritato in pieno questo successo. Una vittoria che corona una carriera già ricca di soddisfazioni e che in futuro sarà ancora più prestigiosa. Un grazie va a tutto lo staff, capace di tenere la squadra italiana ai più alti livelli di competizione ormai da anni”.