TRENTO – Una staffetta ideale unisce la regione della Styria, in Austria, fresca organizzatrice dei Campionati del Mondo di sci alpino 2013, a Schladming, e la Val di Fiemme, che mette in mostra i suoi paesaggi gioiello tra Tesero, Cavalese e Predazzo e, da oggi, ospiterà per la terza volta (dopo il 1991 e il 2003) la rassegna iridata dello sci nordico, comprendendo però anche salto e combinata nordica. Gli apassionati veri ricorderanno il congresso FIS di Istanbul, in Turchia, del 1988, quando Marc Hodler, allora presidente della Federazione Internazionale, dichiarò che sarebbe stata proprio la Val di Fiemme a ospitare i Mondiali di sci Nordico del 1991. Da allora in questa bellissima terra del Trentino (che allo sport italiano ha regalato campioni quali Franco Nones, Giorgio e Bice Vanzetta, Lidia Trettel, Antonella Confortola e Cristian Zorzi) si sono disputate oltre 100 gare di Coppa del Mondo

Nel 1991 l’Italia scopriva la forza del fondo femminile, con le prime storiche medaglie di Manuela Di Centa, Stefania Belmondo e della staffetta donne (con una giovane Gabriella Paruzzi e Bice Vanzetta); nel 2003, ahinoi, complice anche l’influenza di Giorgio Di Centa, fratello di Manuela, allora 30enne al top della carriera, si restò a bocca  asciutta, con zero medaglie. Ecco, speriamo in una via di mezzo tra le due antiche manifestazioni e quella attuale… Il panorama dolomitico e la storica Piazza del Duomo a Trento faranno da cornice, questa sera, alla Cerimonia Inaugurale, al via alle ore 18.00 (diretta RAI Sport). Saranno 57 i Paesi impegnati nella manifestazione (con 501 fondisti, 148 saltatori, 72 combinatisti). La bandiera italiana sarà portata da Elena Runggaldier, 22enne di Santa Cristina, atleta del salto, argento iridato dal Normal Hill a Oslo 2011 e campionessa del mondo jr un anno prima. Lo slogan scelto da Comitato Organizzatore è Vallevviva, per una valle che si presenta appunto sulla scena internazionale come valle vivibile, attenta alla qualità della vita dei suoi abitanti e ospiti.

Venticinque competizioni in tre discipline diverse nell’arco di 11 giorni di gara, si parte domani con il fondo (sprint a tecnica classica uomini e donne) per finire domenica 3 marzo, con la consueta 50km maschile di fondo, che quest’anno sarà in tecnica classica, Mass Start. Due stadi (fondo a Lago di Tesero, che può arrivare a una capienza di 50.000 persone, salto a Predazzo, 25.000 spettatori al massimo), undici paesi uniti in una Valle, oltre 1000 volontari, trasmissioni in diretta in 33 nazioni (per l’Italia, diretta di tutte le gare su RaiSport ed Eurosport HD), anche in Nuova Zelanda, Cile, Togo, oltre 40 milioni di euro investiti sulle strutture per rinnovare gli stadi di Lago di Tesero e Predazzo, il Centro-stampa di Cavalese, le piste di riserva a Lavazé. Sarà il primo evento sportivo con certificazione per i disabili e attento all’ecologia.

Ovviamente, il motore di tutto questo sarà costituito dai campioni che si daranno battaglia in gara. Qui non c’è che l’imbarazzo della scelta, ve ne segnaliamo soltanto due: il saltatore austriaco Gregor Schlierenzauer, 23 anni, che a Predazzo si è spesso allenato fin da bambino, fresco vincitore della Tournee dei 4 Trampolini a cavallo di Capodanno (per la 2a volta) e soprattutto atleta più vincente di sempre in Coppa del Mondo, con il traguardo dei 48 successi tagliato a Harrachow, lo scorso 3 febbraio, dopo aver raggiunto e superato il leggendario finlandese Matti Nykänen, fermo a quota 46; la fondista norvegese Marit Bjørgen, 32enne di Trondheim, 3 ori olimpici, 8 mondiali, 3 Coppe del Mondo generali, 58 successi di tappa individuali…

Le speranze di medaglia per l’Italia non sono molte, ma ci sono, riposte in Federico Pellegrino per la sprint di fondo, in Giorgio Di Centa per la 50km conclusiva, in Alessandro Pittin (nella foto Pentaphoto, le cui condizioni, però, dopo l’ennesimo incidente, sono tutte da scoprire) e più in generale nella squadra di Combinata Nordica maschile, nella saltatrice Evelyn Insam, 19enne gardenese, sul podio quest’anno per la prima volta in Coppa del Mondo e fresco argento iridato junior. Attenzione anche alla prova a squadre mista di salto, donne-uomini, che debutterà ai Mondiali il 24 febbraio e che aprì la stagione in corso del salto regalando all’Italia il primo storico podio, un terzo posto a Lillehammer…

Buon divertimento!