La settimana che porta al Natale è storicamente anche quella più ricca di appuntamenti in Italia, per lo sci alpino (ci sarà poi un… prologo, a gennaio, con le gare veloci femminili di Cortina), decisamente attesa da tutti i campioni stranieri che amano venire nel Bel Paese per la qualità delle piste, del cibo, per la bellezza del paesaggio e per il calore dei tifosi. Certo, manca ancora la neve abbondante…. Non solo Coppa del Mondo, però, anche Coppa Europa, tra uomini e donne, per un calendario davvero fitto. A San Vigilio di Marebbe è già andato in scena il Parallelo maschile valevole per il circuito continentale, ieri, oggi sarà la volta del mitico slalom di Obereggen, sempre in Coppa Europa, in Alto Adige, mitico perché praticamente vi partecipano, storicamente, tutti gli atleti di Coppa del Mondo, in preparazione della gara di lunedì 22 a Campiglio. E sempre per la Coppa Europa, domani, mercoledì 18 dicembre, e il giorno successivo, venerdì 19, la Val d’Aosta, nella stazione di Valtournenche, ospiterà due giganti del circuito continentale, con l’azzurra Karoline Pichler finora imbattuta nella specialità. Attesa anche per la campionessa del mondo junior in carica, la piemontese Marta Bassino, già nella squadra ‘A’ nazionale a 18 anni.

COPPA DEL MONDO

Nel circuito maggiore, il programma, appena cambiato date le previsioni del tempo non esattamente buone, prevede la discesa libera sulla ‘Saslong‘ venerdì 19, il superG sabato 20 e poi il ‘classico’ gigante del’Alta Badia, domenica 21. Per il gran finale, lunedì 22, ecco lo slalom in notturna a Madonna Di Campiglio, dove un certo Alberto Tomba fece cose mirabili tra il 1987 e il 1996. Volendo, ci sarà anche il Parallelo di Natale, gara esibizione prevista a Foppolo, in provincia di Bergamo, il 23 dicembre, trent’anni esatti dopo il primo vero successo proprio del bolognese, che si fece conoscere al mondo vincendo alla Montagnetta di San Siro il 23 dicembre 1984, quando ancora non era in squadra ‘A’, a 18 anni. Fu l’inizio della leggenda e per questo a Foppolo stanno facendo le cose in grande per ricordare quella storica data e celebrare il più grande campione dello sci italiano a dovere.

VAL GARDENA

Leggero nevischio e temperature in aumento in Gardena dove mercoledì 17 dicembre, oggi, è in programma la prima prova ufficiale sul Saslong in vista della discesa maschile di venerdì. Dominik Paris, reduce dalla bella trasferta nordamericana di Lake Louise e Beaver Creek che gli ha permesso di conquistare il primo podio in carriera in supergigante e finire nelle prime cinque posizioni in tutte e quattro le gare disputate, fa un’analisi della situazione. ”Purtroppo il tempo è questo e non possiamo farci niente – spiega il venticinquenne forestale della Val d’Ultimo -, le condizioni saranno comunque uguali per tutti. Qui l’anno scorso mi feci male in prova e il resto della stagione fu condizionato da quella caduta, ma non ci penso più; piuttosto è importante essere arrivato qui sulla scorta dei bei risultati delle scorse settimane, voglio vedere come mi troverò sulle piste europee. Jansrud è battibile, però mi aspetto che crescano pure gli altri avversari che magari si sono visti poco sinora“. Dominik nei giorni scorsi ha sperimentato la pista di Santa Caterina Valfurva dove la Coppa del mondo esordirà in discesa il 28 dicembre. “Chiaramente ha caratteristiche diverse da quella di Bormio. La parte alta è molto tecnica e stretta, sembra quasi un supergigante, poi si addolcisce strada facendo. Hannes Trinkl (delegato tecnico Fis per le prove veloci, ndr) saprà trovare sicuramente le traiettorie migliori per renderla spettacolare“.