Nove anni, abbondanti. Un’eternità nello sport. Tanto è passato dall’ultima vittoria di Elena Fanchini in Coppa del Mondo, era il 2 dicembre 2005, discesa di Lake Louise, Canada. Il 16 gennaio 2015, cioè oggi, la simpatica bresciana di Montecampione riesce nell’impresa di bissare quel successo, trionfando nella libera di Cortina d’Ampezzo, dopo sei interventi alle ginocchia. Un’impresa bellissima.

NEBBIA

La nebbia avvolge la parte alta della pista delle Tofane, costringendo gli organizzatori ad abbassare la partenza nella prima discesa della tre giorni di Cortina, recupero della prova annullata a Bad Kleinkichheim. La 30enne finanziera bresciana di Artogne sbaraglia la concorrenza, con una condotta di gara intelligente, conscia che su un tracciato così breve il minimo errore sarebbe costato caro. I suoi sci sono filano veloci e soprattutto leggeri lungo il tracciato in un modo tale che nessuna avversaria riesce più a insidiarla. Perfetta alla ‘grande curva’, perfetta nell’ingresso al ‘Rumerlo’, line alta e velocità mantenuta.

STORIA

L’Italia al femminile torna così sul podio più alto di Coppa del Mondo dopo 104 gare di astinenza, sulla pista portafortuna delle azzurre, visto che proprio Cortina regalò l’ultimo successo tricolore a Daniela Merighetti il 14 gennaio del 2012. I primi segnali di ripresa, per Elena, erano arrivati nella passata stagione, quando andò a podio per due volte col terzo posto di Beaver Creek (sulla pista dei Mondiali 2015) e Lake Louise. Oggi la sua rimonta si completa col ritorno ai massimi livelli, nella giornata in cui le grandi sono state relegate al ruolo di comprimarie, con Anna Fenninger quinta, Julia Mancuso ottava, Lindsey Vonn decima e Tina Maze tredicesima. A farle compagnia sul podio salgono così la canadese Larisa Yurkiw (staccata di 15 centesimi), al miglior risultato della carriera, e la tedesca Viktoria Rebensburg (a 31 centesimi).

ALTRE AZZURRE

Brava anche Daniela Merighetti, che ha risposto nella maniera migliore alla caduta del giorno precedente, con una prova orgogliosa: settimo posto, con un ginocchio dolorante. Nadia Fanchini è tornata ad andare forte anche in questa disciplina e galvanizzata dall’impresa della sorella ha concluso quindicesima. Punti anche per Johanna Schnarf (ventiduesima nonostante una schiena dolorante), fuori dalle trenta Verena Stuffer (trentaduesima), Francesca Marsaglia (trentaseiesima) ed Elena Curtoni (trentanovesima). La classifica generale di Coppa vede Maze a quota 877 punti contro i 605 di Shiffrin e i 532 di Fenninger, Elena Fanchini sale a 173 e con la ventiduesima posizione incalza Federica Brignone, ventunesima con 178 punti. Sabato 17 gennaio è in programma la seconda discesa con partenza alle ore 10.30. Neve permettendo.

ORDINE D’ARRIVO 1A DISCESA CORTINA:

1 FANCHINI Elena ITA 1:09.53
2 YURKIW Larisa CAN 1:09.68 +0.15
3 REBENSBURG Viktoria GER 1:09.84 +0.31
4 ROSS Laurenne USA 1:09.87 +0.34
5 FENNINGER Anna AUT 1:10.11 +0.58
6 KLING Kajsa SWE 1:10.14 +0.61
7 MERIGHETTI Daniela ITA 1:10.16 +0.63
8 MANCUSO Julia USA 1:10.28 +0.75
8 SUTER Fabienne SUI 1:10.28 +0.75
10 VONN Lindsey USA 1:10.41 +0.88