Impressionante. Una superiorità imbarazzante per le avversarie. Aggettivi esauriti. Nelle ultime quattro manche, in due slalom, nel giro di una settimana, Mikaela Shiffrin da Avon, Colorado, Stati Uniti, 19 anni, campionessa olimpica e iridata in carica, ha conquistato tutte e quattro le run disputate, lasciando le briciole alle avversarie.

ZAGABRIA

L’americana domina anche a Zagabria il quinto slalom di Coppa del Mondo, prima gara del 2015, tutto come previsto, e centra la 12esima vittoria in carriera, 11esima in slalom e si porta al secondo posto nella classifica generale (e anche in quella di specialità), a 220 punti da Tina Maze, oggi quinta. Bello spettacolo in Croazia, su una pista ben preparata, lunga, e con disegni di manche divertenti. Neve molto ghiacciata. Quello che impressiona sono i distacchi inflitti da Mikaela alle avversarie: la seconda, un’ottima Kathrin Zettel, è a 1’’68, la sesta, una ritrovata Mielzynski (17esima dopo la prima manche) a oltre 4’’. Pazzesco, roba veramente da Ingemar Stenmark di fine anni ’70. Sul podio, per la prima volta, sale anche Nina Loeseth, riportando la Norvegia tra le prime tre in slalom dopo 15 anni! Al traguardo arrivano solo in ventidue.

ITALIA

Distacchi pesanti, ma risultati buoni, sempre considerando la situazione in cui vessa ormai da anni lo slalom a livello femminile. Resta ancora una volta il rimpianto per Chiara Costazza, tra le migliori per metà gara sia nella prima che nella seconda manche, poi, forse, ancora troppo condizionata da un errore, per resettare la mente, accaduto in entrambe le run. Alla fine la fassana, grazie anche alle tante uscite, guadagna comunque una posizione tra prima e seconda manche e chiude ottava, rientrando tra le prime quindici della start list. Federica Brignone finisce 14esima con il 10° tempo di manche, nettamente miglior risultato in carriera in slalom, terzo a punti in assoluto; giusto davanti a Irene Curtoni, 15esima con il 9° tempo di manche, rientra tra le migliori 30 della WCSL, World Cup Start List. Fuori, purtroppo, Manuela Moelgg nella seconda manche, per un’inforcata, ma salva comunque la posizione di partenza tra le prime trenta.

FUTURO

Prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo femminile, guidata sempre da Tina Maze, a Bad Kleinkirchheim, in Austria, il 10-11 gennaio, discesa e superG.