Incredibile, ma vero. Incendio doloso la notte scorsa nel Pala Scherma di Jesi, sede del Club Scherma Jesi e “culla” di ben 22 medaglie olimpiche. In questa palestra, infatti, sono cresciuti e tutt’ora magari tirano campioni olimpici quali Stefano Cerioni (oggi ct della Russia), Valentina Vezzali, Giovanna Trillini (oggi maestra personale di Elisa Di Francisca) e proprio la bi-olimpionica in carica, Di Francisca.

FOLLIA

Ignoti si sono introdotti all’interno della struttura dopo aver tagliato la recinzione metallica e infranto un lucernaio. Hanno rovistato tutto, e non avendo trovato niente, hanno dato fuoco all’archivio del Club Scherma e ad uno dei locali utilizzati come segreteria. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri che hanno avviato le prime indagini. Dai primi rilievi vengono esclusi danni alle attrezzature sportive, pedane e apparecchi.

COLLARE D’ORO

Proprio lo scorso sabato, tra le pedane del Pala Scherma, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò e il Presidente della FederScherma, Giorgio Scarso, avevano festeggiato con il club il Collare d’Oro al merito sportivo, consegnato ieri mattina a Roma, dal Premier Matteo Renzi al Presidente del sodalizio jesino Alberto Proietti Mosca. Che si stesse cercando proprio quello? Il Presidente federale, Giorgio Scarso, a nome del Consiglio federale e dell’intera Federazione Italiana Scherma, esprime vicinanza e solidarietà ai dirigenti, tecnici ed atleti del Club Scherma Jesi assicurando eventuale supporto e sostegno necessario per la normale ripresa dell’attività.